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Attualità | 11 luglio 2023, 07:04

Paesana, al Comune niente "usi civici" per la centrale di frazione Calcinere

Dopo la sentenza di primo grado la Calcinere Srl, società del gruppo Ferrero, ha vinto anche l'appello: l'ente non è in grado di dimostrare la proprietà dei terreni sui quali gravano le tubature

La centrale di Calcinere

La centrale di Calcinere

Nessun tipo di uso civico pregresso, attuale o futuro è dovuto dalla Calcinere Srl, Società  del Gruppo Ferrero, che tramite la SIED e sue controllate, gestisce  sul territorio nazionale un parco di 17 centrali, fra cui quella idroelettrica della frazione Calcinere di Paesana.

Dopo aver avuto la meglio contro il Comune di Paesana nel processo di Primo Grado avviato quando era sindaco Mario Anselmo, la Società ha vinto anche l’appello, iniziato nel 2020 su iniziativa del sindaco Emanuele Vaudano, che dopo essersi consultato con il suo predecessore, aveva deciso di dare seguito all’azione legale da questi intrapresa.

All’epoca si sussurravano cifre notevoli, non lontane dal milione di euro, ora da Roma la doccia fredda, pur se non ancora definitiva.

La Corte d’appello per gli usi civici ha fatto propria la sentenza di Primo Grado, confermando il fatto che il Comune di Paesana non è in grado di dimostrare la proprietà dei terreni sui quali gravano gran parte delle tubature all’interno delle quali scorre l’acqua.

Il Comune ha ora tempo sino a settembre per decidere se ricorrere in Cassazione.

Intanto, la Calcinere Srl parrebbe intenzionata a dare inizio alla pratica per la posa di una terza condotta che graverebbe su terreni di proprietà del Comune e che la Società vorrebbe acquistare o affittare.

redazione

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