Non un incidente, ma un improvviso malore, verosimilmente un infarto, occorsole mentre la donna si trovava alla guida della sua automobile lungo la circonvallazione di Montà d’Alba. Queste, secondo gli accertamenti compiuti dalle forze dall’ordine, le circostanze nelle quali intorno alla mezzanotte di sabato ha perso la vita la 65enne montatese Carla Costa.
In un primo momento, e stando alle prime informazioni trasmesse dai soccorritori, la donna era parsa poter essere stata vittima di un incidente stradale. Le verifiche compiute dai Carabinieri della Compagnia di Bra hanno invece presto consentito di verificare una dinamica diversa. L’auto condotta dalla donna, ha riferito un testimone oculare, avrebbe iniziato a procedere a zig zag, evidentemente priva di controllo, per poi andare ad arrestare la propria corsa a margine della carreggiata.
Purtroppo inutili i soccorsi subito prestati alla donna dagli automobilisti subito fermatisi sul posto, come anche l’arrivo del personale sanitario del servizio di emergenza 118 e dei Vigili del Fuoco arrivati dal distaccamento albese.
Carla Costa lascia due figli, Francesco e Mariangela. Alle 20.30 di questa sera, lunedì 31 luglio, nel ricordo della donna verrà recitato un rosario di preghiera presso la chiesa di Sant'Antonio Abate a Montà. La stessa parrocchiale ospiterà poi i funerali, in programma per le ore 10 di domani, martedì 1° agosto.
Il primo cittadino montatese Andrea Cauda ha voluto manifestare la vicinanza della comunità montatese alla famiglia "per questa tragica circostanza". Un cordoglio cui si unisce il parroco don Paolo Marenco: "Una persona a modo e gentile".














