La passione e la costanza nel donare il sangue non passano, sono le stesse dal 1994. Giovanni Viberti, 51enne di Santa Maria, frazione di La Morra, verrà premiato dalla Fidas di Grinzane, il prossimo 10 settembre, per aver raggiunto le 100 donazioni.
Che ricordi ha della prima volta?
"Era il 1994, l'anno dell'alluvione. Mi aveva accompagnato un mio amico di Santa Maria. Le confesso che avevo un po' di timore e non sapevo bene di cosa si trattasse, ma poi, invece, è stato l'inizio di una esperienza bellissima, che dura ancora oggi".
Cosa vuol dire per lei donare il sangue?
"Mi piace molto l'idea di aiutare gli altri, di essere, magari un esempio, per i giovani, e poi donare il sangue dà anche l'opportunità di tenere sotto controllo la salute".
Come si trova nel gruppo?
"Ormai sono di casa, faccio anche parte del Consiglio della Fidas. Ho avuto ottimi rapporti con l'ex capogruppo storico Mario Brunetto e la stessa stima mi lega a quello attuale Franco Sampò. Credo che la Fidas di Grinzane sia un punto di riferimento per il territorio e un gruppo molto coeso che continua a crescere".
Obiettivi per il futuro?
"Sicuramente continuare a donare il sangue e vedere tanti nuovi giovani che fanno lo stesso".
Lei verrà premiato durante i 55 anni della Fidas di Grinzane.
"Si tratta di un traguardo molto prestigioso e farne parte mi rende orgoglioso. Per quanto riguarda il premio sono davvero molto contento ed emozionato".














