La Magia di un palloncino rosso.
Raphaël, un bambino che abita a Vieux-Berquin, nel dipartimento Nord - Alta Francia, nel giorno del suo compleanno, libera in cielo un palloncino con un biglietto in cui augura tanta fortuna a chi eventualmente lo avesse ritrovato, con la richiesta di inviargli una cartolina.
Il palloncino percorre 1000 km verso sud, portato dal mistral, supera le Alpi e arrivato sui cieli del Roero, a 12/13000 metri di altezza esplode, precipitando nel giardino della casa di Antonio Pinardi e Caterina Troja, a due passi dal castello di Magliano Alfieri, portando il suo prezioso messaggio di amicizia.
Racconta Antonio Pinardi:
“Tagliando l'erba, lo ritrovo, leggo e rispondo, immaginando già che si trattava di qualche bimbo. Indico anche, oltre al nostro indirizzo, un recapito WhatsApp e di e-mail. Dopo qualche tempo mi rispondono per ringraziare: una bellissima famigliola, Max, Hélène ed i bimbi Raphaël di 9 anni e Louise 6 anni. Li invito, nel caso avessero voluto fare un viaggio in Italia ...e il caso vuole che avessero proprio in programma un viaggio in Toscana. Così il 29 luglio passano per Magliano a conoscerci, ci portano alcune bottiglie dell'ottima birra che fanno nella loro regione e nasce una grande amicizia. Facciamo pranzo insieme, coinvolgiamo i nostri vicini Saracco, che li ospiteranno a dormire. Quella stessa sera era in programma la cena al Castello e così anche loro hanno avuto occasione di vedere e conoscere " la gente del posto", comprare alcune specialità locali. Il giorno dopo, sono ripartiti, con quello che restava del palloncino, che avevo conservato gelosamente, con lacrime di commozione malcelate e la promessa di rivederci presto. Un incontro d'anime e per loro anche il ricordo di un "Village Italiano" particolare!”.
Al telefono il signor Pinardi mi racconta che nel breve tempo di accoglienza di questa famiglia francese è nato un legame davvero singolare e che prima di lasciarli ripartire per il loro viaggio, li ha accompagnati a visitare Alba facendo loro da Cicerone, consigliando i prodotti tipici e le peculiarità del territorio.
Raphaël ha augurato “tanta fortuna” a chiunque, come messaggio universale, di altruistica umanità.
Il candore e la semplicità dei bambini resta il miglior veicolo di unione fra le persone. Le storie come queste, nella babele di molte altre raccapriccianti, ci regalano speranza e fiducia in ciò che sarà del nostro mondo.
















