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Eventi | 18 gennaio 2024, 20:24

Cuneo (ma non solo) Città Alpina 2024: un progetto che guarda a tutti i territori montani e pedemontani della Granda [FOTO E VIDEO]

Il capoluogo fa da capofila, ma sono coinvolti anche Saluzzo, Mondovì e tutti i centri che vi afferiscono. Si pongono le basi per un progetto di ampio respiro e che non durerà solo per l'anno corrente

Cuneo (ma non solo) Città Alpina 2024: un progetto che guarda a tutti i territori montani e pedemontani della Granda [FOTO E VIDEO]

Sala d’onore gremita per quello che è il primo momento dell’anno di Cuneo Città Alpina del 2024. Una candidatura su cui si lavora da un anno e mezzo, come ha spiegato l’assessore alla montagna del capoluogo della Granda, Sara Tomatis, e che intende essere un’iniziativa di ampio respiro coinvolgendo tutti gli attori rientranti geograficamente in quella che è stata definita “Mezzaluna Alpina”, ovvero quei territori afferenti ai grandi centri pedemontani di Saluzzo e Mondovì, oltre a Cuneo. 

L’arco alpino cuneese è il più esteso d’Europa per continuità delle sue catene e per le sue peculiarità è stato scelto dal comitato dell’assemblea, sorta nel 1997, 

per la sostenibilità ecologica, sociale ed economica dei progetti e dei programmi  presentati. 

Il riconoscimento, designato dalla Cipra, vale per tutto l’anno e permetterà a Cuneo di entrare in questo “club” che coinvolge più di venti centri che guardano alle terre alte e che annualmente si riuniscono. Il capoluogo della Granda in questo 2024 si occuperà di ospitare il convegno internazionale delle Città Alpine dove avverrà il passaggio di testimone dalla francese Passy (eletta nel 2022).

Le direttrici, come spiegato anche dal prosessor del Politecnico, Loris Servillo, che ha collaborato alla presentazione del dossier, che segneranno il percorso, ancora in costruzione, di Cuneo Città Alpina, sono tre e sono quelle che ne hanno caratterizzato la candidatura: la nascita della Mezzaluna Alpina (un protocollo condiviso tra i comuni di Cuneo, Mondovì e Saluzzo), un impegno concreto verso la sostenibilità e la creazione di un cartellone culturale che raccolga e promuova tutti gli eventi principali dell’anno e lo renda un unico festival lungo un anno.

Alcuni appuntamenti che si svolgeranno sotto l’egida di Cuneo Città Alpina, sono già stati individuati: Il Cuneo Montagna Festival, Il Meeting Internazionale delle Città Alpine, la Fiera del Marrone, la Gran Fondo Fausto Coppi.

Questi appuntamenti (tre dei quali tradizionali per i cuneesi) saranno il punto di partenza per poi coinvolgere e integrare le iniziative anche delle valli del saluzzese e del monregalese.

Intervenuti alla prima fase di organizzazione di questa candidatura, oltre alla sindaca di Cuneo, a Patrizia Manassero, alll’assessora Sara Tomatis e al professor Servillo del PoliTo, il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni, il sindaco di Mondovì e presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente regionale di Uncem Roberto Colombero. Moltissimi gli amministratori e i sindaci di molti comuni rientranti nella mezzaluna alpina hanno presenziato a questo primo tassello che pone Cuneo e i suoi territori, al centro delle Alpi.

Nel video l’intervista alla sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.

Daniele Caponnetto

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