"La Polizia municipale, prima linea del Comune". Ha detto il sindaco Mauro Calderoni sabato 20 gennaio, al taglio del nastro degli uffici rinnovati e riorganizzati del Corpo della Polizia locale.
Con il primo cittadino, insieme ad autorità civili e militari, referenti di associazioni, i sindaci di Lagnasco Roberto Dalmazzo e di Manta Paolo Vulcano che dividono il servizio associato nei tre comuni e che hanno ringraziato per il lavoro dei vigili, ora alla guida del comandante Fulvio Senestro.
Sabato era il giorno di San Sebastiano di cui Senestro ha ricordato la vita e il sacrificio di martire. La scelta di lui come Santo Patrono “vuole rappresentare la Polizia locale al servizio della gente sempre, anche quando è costretta a sanzionare e quindi ad essere invisa e guardata di traverso".
Dopo l’excursus storico che ha portato alle radici della costituzione del Corpo degli agenti della pubblica amministrazione (nel territorio ne parla un regolamento del 1824 e se ne trova espressione come Corpo delle guardie municipali intorno agli anni ‘50 del 1800) la riflessione sull’attuale fisionomia: “un ruolo fondamentale a tutela e salvaguardia dei cittadini, con la funzione di polizia di prossimità, la più vicina alle esigenze della collettività” ha sottolineato il comandante.
L’inaugurazione molto partecipata del nuovo quartier generale dei vigili, al primo piano del municipio in via Macallè, è stata anche occasione per premiare gli agenti che si sono particolarmente distinti in servizio. “Le amministrazioni del nostro servizio associato - ha continuato Senestro - hanno approvato il riconoscimento del “Nastrino Covid 19” quale onorificenza per la Polizia Locale che ha operato durante la pandemia sul territorio, con attività mirate a garantire il rispetto delle norme emanate per l’emergenza sanitaria, supportando attivamente la popolazione ed esponendosi a rischio elevato personale di contagio Covid".
Il nastrino è stato consegnato al vicecomandante Com. Maria Grazia Pallo per essere distribuito agli opetatori perchè possano fregiarsene sul bavero della divisa.
“Non si fa il proprio lavoro perchè qualcuno ci dica grazie, ma per dovere, per principio, per mantenere la propria dignità”. Ha concluso il comandante del corpo di polizia locale, 13 complessivamente, in servizio a Saluzzo, Manta e Lagnasco.
I lavori che hanno visto il restyling degli uffici, l’acquisizione di nuovi spazi anche per la collocazione delle dotazioni appena acquistate e una sistemazione più comoda dello sportello a cui si rivolgono i cittadini, sono stati effettuati nell’ambito della riqualificazione e manutenzione straordinaria in corso sull’edificio, grazie anche a fondi del Pnrr e con forze interne dell’Ufficio tecnico del Comune.
Dopo la presentazione delle attività svolte nel 2023, da parte del Comandante, agenti in servizio e non, istituzioni, amici e famigliari hanno partecipato in duomo alla messa celebrata dal vescovo Bodo, dedicata al loro santo Patrono San Sebastiano.




















