L’Unione europea è anzitutto un’unione di persone e di valori, un sistema unico di democrazia che interagisce con i sistemi democratici nazionali, regionali e locali di tutti gli Stati membri e li integra, oltre a collaborare direttamente con i cittadini e la società civile. Tutti coloro che hanno un interesse nel futuro dell’Europa – e, in particolare, i rappresentanti eletti dalle comunità locali - hanno un ruolo da svolgere per spiegare cosa significa fare parte dell’Unione e chiarire quali sono i benefici o le conseguenze delle sue politiche e delle sue scelte.
Nell’estate del 2022, il Parlamento europeo ha avviato il progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali” il cui obiettivo è quello di creare una rete di amministrazioni locali in tutta Europa che possano avvicinare la comunità alle istituzioni europee, diffondendo informazioni riguardanti i temi legati all’UE che hanno un impatto diretto o indiretto sulla quotidianità delle persone, delle pubbliche amministrazioni e dei soggetti socioeconomici presenti in ogni territorio. Il progetto mira anche a costruire una rete europea di rappresentanti eletti a livello locale in tutti gli Stati membri, che facciano conoscere l’Europa sul territorio. Il progetto è attuato in stretta collaborazione con il Parlamento europeo e la Rete europea dei consiglieri regionali e locali del Comitato delle Regioni. Attualmente, ne sono membri 191 Comuni italiani, di cui 13 piemontesi.
Per diventare partner della Commissione europea nell’ambito del progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”, gli enti locali sono invitati a presentare la propria candidatura attraverso una semplice procedura online e la nomina di un rappresentante eletto a livello locale. La partnership ha l’obiettivo di aiutare e supportare i rappresentanti locali a presentare le politiche, le azioni e le iniziative dell’UE in modo obiettivo alla propria comunità di riferimento, e a promuovere la discussione e il dibattito su tali politiche, azioni e iniziative. L’appartenenza alla rete non comporta costi diretti. La Commissione europea non richiederà alcun contributo in nessun momento.<s></s>
I consiglieri comunali del centrosinistra chiedono dunque al Sindaco se l’Amministrazione di Mondovì intenda presentare la propria candidatura a diventare partner della Commissione europea nell’ambito del progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali” e, in caso affermativo, in quali tempi e come intenda procedere alla nomina di un rappresentante eletto a livello locale in qualità di membro del progetto.












