Domenica 18 febbraio alle 17:30, presso Casa Francotto a Busca, l'associazione Mangiatori di Nuvole presenterà la lettura drammatizzata intitolata "Storie di donne nel teatro", parte del programma di eventi collaterali alla mostra "L'altra metà. La donna nell'arte" allestita nella galleria cittadina.
L'evento condurrà il pubblico attraverso un percorso tematico che si snoda dal V secolo a.C. con Medea fino ai giorni nostri. Giulia Brenna e Omar Ramero hanno ideato questo collage per riflettere sulla rappresentazione teatrale della figura femminile, partendo dalle contraddizioni della cultura greca che proponeva personaggi femminili forti e drammatici, interpretati tuttavia da attori maschi.
Il racconto inizia con Medea, la quale, per vendicarsi del marito, giunge a commettere l'atroce gesto di uccidere i propri figli. Successivamente, i Mangiatori di Nuvole illustreranno le storie, tragiche o con toni da commedia, di altre donne. Si spazierà da Nora, protagonista di "Casa di bambola" di Ibsen, che decide di abbandonare marito e figli per cercare la propria identità dopo aver capito che il suo uomo l’ha sempre trattata, appunto, come una bambola, a Mirandolina, la Locandiera di Carlo Goldoni, donna sicura di sé in contrasto con uomini superficiali. Si affronteranno anche le vicende di Nina de "Il Gabbiano" di Checov, disposta a sacrificare tutto per inseguire il suo sogno di diventare attrice. L'ultima figura femminile presentata sarà Maria, una donna albanese che fuggì in gommone verso l'Italia; il monologo, scritto dagli stessi Ramero e Brenna, fa parte dello spettacolo "Campo minato di rose – storie di donne in guerra".












