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Attualità | 18 febbraio 2024, 12:47

A Garessio partecipato confronto su sanità pubblica e assistenza socio assistenziale nelle vallate montane

L'incontro, organizzato da CGIL Cuneo, Auser Cuneo e Comitato Vivere la Costituzione, si è tenuto a Villa Gobbi venerdì 16 febbraio

Credits Viola Balbo

Credits Viola Balbo

Ampia partecipazione a Garessio, venerdì 16 febbraio, per l'incontro "Sanità pubblica, Assistenza Socio Assistenziale nelle Vallate Montane", organizzato da CGIL Cuneo, Auser Cuneo e Comitato Vivere la Costituzione, nei locali di Villa Gobbi.

L'assemblea, aperta a tutti i cittadini della Val Tanaro, è stata introdotta da Pier Tommaso Bergesio, segretario generale della CGIL. 

Il sindaco di Garessio, Ferruccio Fazio, ha ribadito la necessità di creare ambulatori della salute con la presenza di un medico di medicina generale a turno e un infermiere, aperti tutti i giorni. "La necessità di avere ospedali di comunità è fondamentale - ha sottolineato il primo cittadino - per poter gestire le riacutizzazioni delle malattie croniche che ora invece si riversano al pronto soccorso".

Il sindaco di Ormea e presidente dell'Unione Montana Alta Valle Tanaro, Giorgio Ferraris, ha evidenziato l'importante del presidio 118 in valle: "Si tratta del punto 118 con il più piccolo numero di utenza, è importante difenderlo, poiché costituisce un servizio essenziale per la popolazione".

Sulla situazione delle case di riposo e sulla mancanza di personale sanitario è intervenuto Carmelo Castello, segretario generale FP CGIL Cuneo.

Nel corso della mattinata è stato affrontato anche il tema delle pensioni, in relazione alle rette delle RSA e dell'assistenza domiciliare con badanti, nell'intervento di Giovanni Battista Panero.

Lista d'attesa e diritto alla salute, nel rispetto dell'articolo 32 della Costituzione. Questi i punti sui quali si è concentrato Carlo Banchini, referente del Comitato "Vivere la Costituzione", nato alla fine della pandemia con l'obiettivo di vigilare e raccogliere le esigenze dei cittadini. Un appello, quello di difendere la sanità pubblica e l'accesso ai servizi, che verrà ribadito a maggior ragione in vista delle elezioni regionali.

Elio Lodi, presidente di Auser Piemonte, ha presentato l'attività dell'associazione Autogestione Servizi, che è impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e valorizzare il loro ruolo nella società. Presente su tutto il territorio nazionale l'Auser si rivolge in maniera prioritaria agli anziani, ma è aperta alle relazioni di dialogo tra generazioni, nazionalità, come, di recente, è stato evidenziato a Mondovì, in occasione di una sinergia tra l'istituto alberghiero e l'associazione per un progetto di alternanza scuola lavoro intergenerazionale. 

Diversi gli interventi del pubblico che ha anche portato testimonianze dirette relative a problematiche quali: mobbing tra il personale sanitario, carenza di personale sanitario e numero chiuso nelle facoltà infermieristiche, importanza della prevenzione, ruolo della sanità privata e qualità della vita. 

Arianna Pronestì

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