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Curiosità | 22 giugno 2024, 14:59

Meta dei bikers cuneesi, quest’estate il Col d’Allos, in Francia, resta chiuso: strada troppo pericolosa

Le abbondanti precipitazioni nevose dell’inverno scorso hanno causato danni ingenti. La decisione presa dal Dipartimento Alpes de Haute Provence: "Pericolo di colate di fango e frane"

Niente sconfinamenti al Col d'Allos in estate per i biker cuneesi

Niente sconfinamenti al Col d'Allos in estate per i biker cuneesi

Una notizia che non farà piacere ai tanti bikers della provincia di Cuneo che durante la bella stagione percorrono abitualmente i colli francesi con le loro moto: quest’anno il bellissimo Col d’Allos, che congiunge la valle dell’Haut Verdon con quella dell’Ubaye, non aprirà alla circolazione.

La decisione è stata annunciata nella mattinata di ieri, venerdì 21 giugno, dalla presidente del Dipartimento Alpes de Haute Provence, Eliane Barrelle, durante la seduta plenaria del Consiglio dipartimentale: “Dopo le precipitazioni del dicembre scorso, lo stato del colle è catastrofico – ha detto la Barrelle – Non me la sento di riaprire la strada, rischiando che la gente venga travolta da colate di fango. Inoltre, esistono concreti rischi di frane nei primi tornanti”. Annunciando, nel contempo, l’avvio di lavori: “Altrimenti la gente non capirebbe” ha aggiunto.

Strada di montagna, il Col d’Allos alla sommità raggiunge i 2250 metri di altezza. Durante il periodo invernale resta abitualmente chiuso, ma in estate è una delle mete preferite dai turisti d’oltralpe e non solo.



Cesare Mandrile

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