Un'edizione da record per la ‘Fera d'la Tonda’, la sagra dedicata all'albicocca Tonda ‘gentile’ di Costigliole Saluzzo che si è svolta ieri domenica 7 luglio.
L’evento ha richiamato un gran numero di visitatori provenienti da tutto il Piemonte attratti dalla bontà di questo frutto unico e dalle numerose iniziative organizzate per l'occasione.
Un trionfo di sapori e tradizione. I visitatori hanno avuto modo di gustare l'albicocca Tonda in tutte le sue forme, dagli assaggi ‘a sorpresa’ lungo le vie del centro agli stand dei produttori locali ai succhi di ‘tonda gentile’ alla speciale focaccia alle albicocche.
Non sono mancati momenti di approfondimento con il convegno di domenica mattina nella sala d’onore di Palazzo Giriodi e laboratori dedicati alla coltivazione e alla trasformazione di questo frutto pregiato.
Il premio con la medaglia ‘Tonda d'Oro è stato assegnato quest'anno ad Aurelio Giordanino, uno dei fondatori, nel lontano 1977 e ora presidente della cooperativa Albifrutta (chiamata non a caso con un nome che inizia per Albi) e produttore con la famiglia della celebre albicocca costigliolese.
Un riconoscimento al suo impegno pluriennale nella valorizzazione di questo prodotto d'eccellenza.
Flavio Lovera, già vicepresidente, ha raccolto le redini della cooperativa, proiettando la ‘Tonda’ verso il futuro con un suo marchio e nuovi canali di distribuzione. Un cambio di passo che testimonia la volontà di guardare oltre i confini locali e di conquistare nuovi mercati per questo prodotto unico.
“Siamo sulla strada giusta: la gente lo nota e ce lo dimostra, i numeri danno ragione al progetto avviato con il Comune tre anni fa. - Ha affermato Flavio Lovera, direttore dell'Albifrutta - Forti delle esperienze passate, abbiamo affinato il programma per renderlo adatto a varie tipologie di pubblico, da quello tecnico, accorso in massa, a turisti e famiglie. La collaborazione con Agrion e Quiliano ci permette di pensare al "prodotto Tonda" come un unicum da tutelare e valorizzare, oggi con maggiore forza rispetto a prima. Per questo intendiamo continuare a investire sulla vetrina rappresentata dalla 'Fera', consci che il pubblico sta apprezzando lo sforzo compiuto per rilanciare la nostra albicocca. Se devo scegliere un'immagine simbolo di questa edizione, il gruppo di ragazzi di Costigliole che giravano per le vie del paese con le maglie arancioni: distribuendo la Tonda tra i passanti, inizialmente un po' diffidenti, hanno permesso a tutti di gustare il nostro frutti principe e di ricevere di rimando un sorriso di gratitudine”
Molto partecipato è stato il convegno dedicato alla coltivazione dell’albicocca con la relazione del ricercatore Davide Nari della Fondazione Agrion di Manta.
Presenti anche Ivo Migliore presidente di zona della Coldiretti e Domenico Sacchetto dell’Asprofut in rappresentanza del ‘Distretto della frutta’.
Tra gli amministratori costigliolesi anche Ivo Sola e Massimo Colombero.
Per l’occasione sono stati presentati anche i nuovi succhi di albicocca prodotti dall’azienda La Manta Food.
Al convegno dedicato alla ‘Ricerca e innovazione sulle principali patologie dell'Albicocca Tonda di Costigliole’, che ha visto un buon numero di pubblico, erano presenti tanti amministratori locali tra cui i neo sindaci di Saluzzo Franco Demaria e di Busca Ezio Donadio.
Hanno partecipato anche autorità politiche tra cui i parlamentari cuneesi: l'onorevole Monica Ciaburro e il senatore Giorgio Maria Bergesio, e il neo assessore alla Montagna Marco Gallo in rappresentanza della Regione.
La dedizione e l'impegno degli organizzatori della ‘‘Fera d'la Tonda’ hanno dato vita a una narrazione coinvolgente che va oltre la semplice promozione del prodotto, abbracciando i temi della ricerca e della collaborazione.
Grazie a questa visione lungimirante, la Tonda si posiziona come un'eccellenza non solo per il suo gusto eccezionale, ma anche per l'attenzione posta all'innovazione e alla valorizzazione del territorio.
Le sinergie instaurate con realtà prestigiose come la Fondazione Agrion, Coldiretti e il Comune di Quiliano, gemellato con Costigliole nel segno dell'Albicocca Valleggia tipica del paese ligure in provincia di Savona, sono un esempio tangibile di questo approccio.
Il sindaco Fabrizio Nasi: “Alle spalle di questo appuntamento fieristico c'è l'impegno degli agricoltori di Costigliole, che con la cooperativa Albifrutta hanno scelto tenacemente di credere e investire nella Tonda. Con il loro lavoro hanno permesso a questo prodotto unico di superare le crisi ed rappresentare, oggi più intensamente che mai, il nostro territorio. La Fiera, che sta crescendo di anno, è un perfetto mix di ingredienti che ci permette di presentare al pubblico Costigliole attraverso tutti i suoi punti di forza: i prodotti della terra, che possono sbocciare grazie ad un micro-clima peculiare della collina, e le bellezze storiche, artistiche e architettoniche dei castelli e dei palazzi nobiliari”.
Gli fa eco il vicesindaco Nicola Carrino, tra gli ideatori della ‘Fera d'la Tonda’: “Per Costigliole è stata una giornata straordinaria, siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa. La Fera d'la Tonda è nata dall'idea di valorizzare un prodotto locale attraverso il format di "visita lenta", con attrazioni di qualità. Ci siamo lasciati ispirare dalle fiere provenzali e dalla tradizionale kermesse nella convinzione che, per raccontare e far apprezzare uno dei nostri prodotti di punta, occorra prendersi il giusto tempo”
Apprezzati tutti gli appuntamenti collaterali che si sono potuti tenere grazie alla collaborazione dei tanti volontari che hanno collaborato a questa iniziativa, dai giovani che hanno offerto l'albicocca in centro paese agli appassionati di arte e di storia che hanno curato le visite guidate ai tesori della borgo antico: Monica Giraudo, Manlio Ramonda, Sergio Brocchiero e Renato Giovannino.
Dopo le prime due edizioni nel borgo medievale, il mercato quest'anno si è sviluppato lungo la via centrale del paese, tra il municipio e palazzo Sarriod de La Tour. Musica, arte, cultura, spettacoli e buon cibo hanno fatto da cornice, per tutto il giorno, al frutto protagonista della fiera.
La sagra si è aperta con la messa e la ‘Preghiera dell'Agricoltore’ nella chiesa della confraternita.
Gettonatissime nel pomeriggio anche visite guidate gratuite al borgo medievale agli affreschi di Hans Clemer nella parrocchiale e nel Castello Rosso, al Castlot Alby e a Palazzo Giriodi.
Si sono inoltre potuti ammirare i frutteti anche dal cielo, grazie ai voli in elicottero sulla collina promossi dalla Heliwest. In centro, le note delle musiche occitane accompagnate dalle danze del Passacharriera Occitamo.
Grande pubblico anche per lo spettacolo dei cavalli della Quagliotti Performance Horses e l’esibizione dei falconieri ‘Kazakistan dreaming’.
Molto apprezzata anche la mostra d'arte contemporanea a Palazzo Giriodi e la presentazione del libro ‘Le storie dei semplici’
La festa si è conclusa in serata con gli aperitivi in centro e la cena, sempre nella via centrale, con i food truck e con il concerto Voxes nel cortile di palazzo La Tour.
Fondamentale il sostegno degli sponsor: Albifrutta (in qualità anche di co-organizzatore), Artimpianti, Sedamyl, Granda Zuccheri.