Più che un intervento di manutenzione boschiva o – come viene definito da un cartello apposto in loco – di “miglioramento forestale”, una devastazione. O almeno, così un nostro lettore anonimo definisce l’attività realizzata sulla boscosa collina di Revello nell’ambito del progetto LIFEClimate Positive.
Il lettore ha raccontato alla nostra redazione di una recente passeggiata nel bosco della zona, nella quale si è imbattuto in un cartello di segnalazione dell’intervento, partito a ottobre dell’anno scorso e in esaurimento con data 28 febbraio prossimo.

[Il cartello a cui fa riferimento il nostro lettore]
“Da dopo il cartello, un disastro – racconta il lettore -: sono diverse decine i ceppi frutto degli abbattimenti, che hanno riguardato alberi alti e apparentemente in salute e non in condizioni pericolanti. Il bosco c’è ancora ma ne hanno ridotto l’ampiezza di parecchio. Ci sta che facciano pulizia, ma non in questo modo; il cartello parla di ‘miglioramento forestale’, una definizione ridicola per la quale mi verrebbe da chiamare ‘Striscia la Notizia’, ma devastare il bosco non può rientrarci. Pensare che i soldi pubblici vengano utilizzati per realizzare questi disastri lascia davvero perplessi”.
L’assessore Moino: “Convocati i progettisti, non si sono mai presentati”
E sembrerebbe essere sensato parlare al plurale. Perché da quanto dichiara l’amministrazione comunale – specialmente l’assessore Gianni Moino – i revellesi che si sono già uniti nel sollevare rimostranze simili a quelle del nostro lettore sono diversi.
“Il taglio è sembrato abbastanza anomalo anche a noi, e anche secondo diverse segnalazioni dei residenti – commenta l’assessore -. Ma, come si evince dalla lettura del cartello, è stato approvato e autorizzato con progetto apposito da organi ben più in alto rispetto a quello comunale, che su quel terreno privato non ha alcuna voce in capitolo”.

“Come amministrazione comunale abbiamo cercato di contattare i progettisti ben prima dell’inizio dei tagli, perché ci illustrassero il lavoro, ma non si sono mai presentati – prosegue ancora Moino -. Abbiamo allora chiesto ai carabinieri forestali indicazioni più specifiche: da loro abbiamo ricevuto la sicurezza che, a taglio concluso, verranno realizzati dei controlli puntuali dei quali poi chiederemo conto, in cerca di chiarezza”.

























