Il Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi, domenica 25 maggio, vestirà nuovamente il ruolo del giurato nella speciale commissione d’onore istituita dal professor Mario Fabbri, autorevole mecenate editoriale torinese che riunirà Ospiti d’eccezione e autori, sia consolidati che esordienti, sul tema della crisi economica diversamente spiegata. La location si conferma la prestigiosa residenza circondata dal verde nel cuore delle colline torinesi
L’elegante e nobile dimora di Villa Sassi sarà, anche quest’anno, il coronamento e la tappa di arrivo di “un viaggio straordinario, iniziato con una semplice provocazione dal titolo “La crisi dell’economia italiana diversamente spiegata” e che si è trasformata in un grande laboratorio di riflessione collettiva, con 132 saggi ricevuti da tutta Italia, frutto della passione, della competenza e del desiderio di mettersi in gioco di ben 461 iscritti”.
“Un risultato – prosegue il team della Fabbrica delle Illusioni – che supera ogni aspettativa: non solo per i numeri, ma per la qualità degli elaborati e la forza con cui questa comunità cresce anno dopo anno. Più del 75 per cento dei partecipanti sono nuovi iscritti, a dimostrazione del fatto che la Fabbrica delle Illusioni è un’idea che si allarga, si rafforza e ispira sempre nuovi Autori".

A valutare i 27 finalisti sarà una giuria eterogenea, espressione del mondo culturale, scientifico, giornalistico e artistico italiano e così formata: Ilaria D’Amico, conduttrice televisiva, giornalista e attivista italiana; Beppe Ghisolfi, banchiere, giornalista e pioniere dell’educazione finanziaria in Italia e non solo; Nunzia De Girolamo, già Ministro e conduttrice televisiva; Maurizio Parton, professore universitario dell’Università di Chieti-Pescara; Fabio Sparvoli, sceneggiatore, regista, drammaturgo, scrittore e produttore”.
Fondata nel marzo 2017, questa casa editrice “rompe gli schemi abituali del settore tradizionale. Appoggiandosi a KDP di Amazon, Fabbrica delle illusioni ha semplificato il lavoro di pubblicazione garantendo ai suoi lettori l’accesso immediato a opere di qualità, sempre disponibili in pochissimi giorni. Finora e a tutt’oggi, abbiamo dato vita a perle letterarie come L’economia Immaginaria e la sua versione inglese The Imaginary Economy di Mario Fabbri, Le Favolette politicamente scorrette dello stesso Autore, Il risveglio di Fenrir di Paolo Vallerga, Le donne senza i capelli hanno lo smalto nei piedi di Alessandra Minghetti e tanti altri”.
Perché, se l’economia non spiegata bene rischia di essere una fabbrica di illusioni, quella spiegata chiaro – con l’educazione finanziaria – è viceversa una Fabbrica di realtà e di razionali opportunità.















