Venerdì 30 maggio si è tenuto il concerto di fine anno dell’ Istituto Comprensivo “S.Taricco” di Cherasco e l’adrenalina è ancora viva grazie alle emozioni provate dalla realizzazione della fiaba musicale “Il Bosco del Re” con testo di Luca Anghinoni e musiche di Leo Capezzuto, che ha concluso, dopo un anno scolastico, le attività artistiche dell’Istituto.
Lo spettacolo ha riscontrato un enorme successo di pubblico e critica e, come tutti gli anni, l'entusiasmo degli organizzatori e degli esecutori è stato ripagato dagli applausi e dall’affetto proveniente dalla piazza del Belvedere, quella che si apre dall'Arco Bianco verso la piazza del Comune, gremita di persone di ogni età, arrivate per applaudire figli, nipoti, amici oppure per sostenere l'evento e trascorrere una parte del pomeriggio "nella vera bellezza".
Così ha esordito nel suo discorso di saluto da parte dell'Amministrazione Comunale Stefania Allasia, assessore con delega all'Istruzione del Comune di Cherasco, la quale ha parlato proprio del fatto di essere immersi nella bellezza a 360 gradi, grazie alle varie forme dell’arte realizzate da tutti gli alunni coinvolti: l'installazione artistica che fungeva da fondale sul palcoscenico, realizzata dai bimbi dell'ultimo anno della Scuola dell’Infanzia di Bricco e di Cherasco, del quinto anno della Scuola Primaria di Bricco, Roreto e Cherasco, con l'aiuto di alcune classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado di Roreto e Cherasco, la musica che accompagnava la storia eseguita dalla Banda cittadina "Monsignor Calorio" diretta magistralmente da Roberto Viberti, i suoni dei flauti dolci e dei metallofoni degli alunni delle scuole primarie e secondarie dei plessi di Bricco, Roreto, Cherasco e Narzole, guidati dai loro docenti, i bimbi dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia di Bricco e Cherasco preparati dalle referenti del progetto Musica nelle scuole dell’infanzia insieme alle loro maestre che sostenevano le melodie con gesti-suono e filastrocche e le voci dei bimbi e dei ragazzi intonate nel coro finale che è stato richiamato come bis!
La storia è stata raccontata ed interpretata dalla bravissima narratrice e dagli altrettanto bravi lettori che si sono avvicendati alternativamente per interpretare i vari ruoli.
Quest’anno il progetto era veramente ambizioso: realizzare una fiaba musicale con la musica dal vivo eseguita dalla banda e con l’intervento della scuola dell’infanzia.
La tematica trattava l’amore per la natura e per l’avventura raccontata attraverso gli occhi di un bambino che, con l’aiuto della musica, dialoga con gli uccellini del bosco e grazie a loro capisce il valore dell’amicizia e del rispetto verso il prossimo.
L’intero concerto è stato dedicato ad Ale, un bimbo che avrebbe dovuto essere lì presente con i suoi compagni a cantare e suonare, ma che purtroppo è volato in cielo troppo presto.
Grandi complimenti al dirigente dott. Alberto Galvagno, che ha promosso e sostenuto l’iniziativa del Dipartimento di Musica, coordinato da Silvia Garino, alla referente del progetto I linguaggi creativi, nonché della Settimana dell’Arte, Noemi Giorno e un ringraziamento anche all’amministrazione comunale per tutto il lavoro svolto per la buona riuscita di un evento di questa portata.
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