sabato 28 marzo
 / Politica

Che tempo fa

Politica | 04 giugno 2025, 19:20

Dall’Ospedale Civile di Saluzzo la richiesta di attivare quattro posti di terapia sub-intensiva abbinati al reparto di Medicina

La proposta, che non comporta aggravi di costi né di risorse umane, è stata avanzata dai medici Luca Dutto e Fabrizio Corsi alla direzione AslCn1 e fatta propria dal Consiglio comunale. La richiesta, se accolta, concorrerebbe a rafforzare il ruolo del Pronto Soccorso

L'ospedale civile di Saluzzo

L'ospedale civile di Saluzzo

Una interessante proposta per l’Ospedale Civile di Saluzzo è stata avanzata alla direzione dell’Asl Cn1dai medici Fabrizio Corsini e Luca Dutto e resa nota durante l’ultima seduta del Consiglio comunale dal consigliere di maggioranza Corrado Lauro, apprezzato medico che opera presso il Centro Tumori di Candiolo. La proposta riguarda la riattivazione di quattro posti letto di Terapia sub-intensiva nel reparto di Medicina dell’ospedale saluzzese.

Il progetto – spiegano i due medici - non richiede una quantità di risorse umane in eccesso ed è sostenibile perché il fulcro della realizzazione è l’organizzazione di processi. Offrirebbe le cure necessarie a pazienti in condizioni di diversa criticità, attraverso assistenza medica e infermieristica. Le aree dedicate alla Terapia sub intensiva – osservano - sono già presenti strutturalmente nel reparto di Medicina Interna al piano terra e sono suddivise in tre stanze comunicanti fra di loro, in continuità al reparto di degenza ordinaria”.

A chi eventualmente obiettasse che i conti della Sanità regionale sono in rosso, i proponenti fanno notare che la riattivazione non comporta costi aggiuntivi per l’Asl né in termini finanziari né di risorse umane. In altri termini, il personale medico e infermieristico attualmente in forza nel reparto di Medicina è nelle condizioni di assicurare il servizio.  Considerazioni rispetto alle quali si attendono ora le risposte del direttore dell’Asl Cn1 Giuseppe Guerra e dei suoi collaboratori.

Una decisione affermativa andrebbe a rafforzare le richieste presenti nell’ordine del giorno finalizzato al mantenimento del Pronto Soccorso. 

Il paventato indebolimento del Pronto – aveva il consigliere Andrea Vassallo nell’illustrare l’ordine del giorno sul tema - non terrebbe conto che a farne le spese sarebbero, ancora una volta, le aree interne a vocazione montana, che già risentono della carenza di personale medico”.

La proposta di attivazione di quattro posti di terapia sub–intensiva è stata accolta con entusiasmo da tutto il Consiglio comunale. Il voto unanime concorre a rafforzare la richiesta dei medici Dutto e Corsini. Ora si attende la risposta dei vertici dell’Asl Cn1.

GpT

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium