mercoledì 03 giugno
 / Politica

Che tempo fa

Politica | 03 giugno 2026, 10:26

Barbero (FdI): "Piccoli comuni e aree marginali al centro dell’attenzione anche per l’osservazione delle salme. Bene che il tema sia condiviso anche da altre istituzioni”

“In molte realtà periferiche - spiega Barbero - le famiglie sono costrette a spostamenti anche significativi per poter rendere omaggio ai propri congiunti"

Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia

Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia

Da settimane sto portando all'attenzione della Regione Piemonte una questione che riguarda da vicino la dignità delle persone e il diritto delle comunità locali a non essere penalizzate dalla distanza dai servizi: quella delle difficoltà che molti piccoli Comuni, soprattutto montani e delle aree marginali, incontrano nell'applicazione della normativa relativa al periodo di osservazione delle salme e all'ultimo saluto ai propri cari”. Lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, che ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale per chiedere soluzioni più flessibili e aderenti alle esigenze dei territori.

In molte realtà periferiche - spiega Barbero - le famiglie sono costrette a spostamenti anche significativi per poter rendere omaggio ai propri congiunti, affrontando ulteriori disagi in un momento già particolarmente delicato. Ho ritenuto doveroso sollevare il tema perché le norme devono essere applicate tenendo conto delle specificità dei territori e non possono prescindere dalla realtà dei piccoli Comuni, che spesso dispongono di servizi limitati ma rappresentano il presidio istituzionale più vicino ai cittadini”.

Il consigliere sottolinea come l'attenzione che oggi viene dedicata all'argomento anche da parte dei colleghi confermi la fondatezza delle esigenze rilevate nell’interrogazione. “Accolgo con favore il fatto che il dibattito si stia ampliando e che altre Istituzioni stiano approfondendo la questione. È il segnale che il problema esiste e merita risposte concrete. Io ne ero stata interessata proprio da sindaci dei piccoli Comuni, a partire da Valdieri, ma quando si parla di aree montane, Comuni marginali e territori interni non si tratta di rivendicare privilegi, ma di garantire pari dignità e pari accesso ai servizi ai cittadini che vi risiedono”.

Secondo Barbero, è necessario proseguire lungo la strada di una maggiore attenzione alle peculiarità territoriali, confrontandosi e valorizzando anche il ruolo dei sindaci quali autorità sanitarie locali e individuando strumenti amministrativi che consentano di trovare soluzioni praticabili senza gravare ulteriormente sulle famiglie.

La politica regionale deve continuare a guardare ai piccoli Comuni non come a realtà marginali, ma come a una componente fondamentale del Piemonte. La capacità di adattare le norme alle esigenze concrete delle comunità locali rappresenta una scelta di buon senso e di vicinanza alle esigenze dei cittadini. Continuerò a seguire con attenzione questo tema, affinché si arrivi a soluzioni efficaci, rispettose delle persone e delle caratteristiche dei nostri territori”, conclude Barbero.


 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium