Una bella giornata di sole ha accolto quel centinaio di persone che hanno scelto di salire al 2300 metri del colle della Battagliola per commemorare la cruenta battaglia che il 19 agosto del 1744 vide fronteggiarsi su quei monti gli eserciti franco-spagnolo contro i piemontesi del Regno di Sardegna.
La manifestazione, come ogni anno, è stata organizzata dai gruppi Ana di Bellino e Pontechianale ed ha visto sul colle anche i gagliardetti Alpini dei gruppi di Sampreyre, Savigliano, Casteldelfino e Saluzzo.
Domenica 22 giugno, nello spazio attorno alla grande Croce realizzata dai bellinesi nel 1969 su idea del compianto don Bartolomeo Ruffa, i presenti hanno partecipato alla funzione religiosa officiata dal diacono Adriano Anghilante il quale, dopo aver rimarcato la bellezza di quel luogo che avvicina al Signore, partendo dalla commemorazione dei caduti della Battagliola ha ricordato le tante guerre che ancora oggi insanguinano il nostro pianeta e che i tanti conflitti perpetrati nel corso dei secoli non hanno insegnato agli uomini il valore della Pace.
Il capogruppo degli Alpini di Bellino, Armando Estienne, ha poi ringraziato tutti i partecipanti per essere saliti così numerosi in punta al Monte Cavallo per la cerimonia ed ha ringraziato in modo particolare la tante Penne Nere che con la loro presenza ed il loro fattivo contributo all’organizzazione della giornata commemorativa, hanno reso possibile l’evento.
Il sindaco di Bellino Valter Borgna nonché Alpino di lungo corso, ha portato il saluto dell’amministrazione del paese delle Meridiane esprimendo gratitudine nei confronti dei presenti e rimarcando il grande affetto che le persone della vallata hanno per quel luogo così simbolico.
Terminata la parte ufficiale della cerimonia, un grande e ricco buffet offerto dagli Alpini, il tutto incorniciato tra canti, musica e tanta allegria, ha rallegrato la bella giornata sul Colle. Al ritorno a borgata Bals molti dei presenti hanno avuto la possibilità di terminare la giornata approfittando ancora di un momento conviviale totalmente gratuito offerto da un generoso Alpino e gestito dai residenti della piccola Borgata Bellinese.
Ad allietare il momento serale c’è stata anche la gradita e richiesta performance del piccolo Nicolò, nove anni, di origini bellinesi, un grande virtuoso della fisarmonica.












