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Eventi | 24 gennaio 2026, 16:31

Saluzzo: è “deballage al Quartiere” con una ventina di ditte di arte antica e vintage

La prima edizione di “Mercandier” è stata inaugurata ieri. La rassegna ad ingresso libero è aperta fino a domani. Tra le chicche la mostra degli abiti delle Castellane e la mostra fotografica "Noi alpini" di Enzo Isaia

Saluzzo, panoramica de Il Mercandier - deballage al Quartiere

Saluzzo, panoramica de Il Mercandier - deballage al Quartiere

Si è inaugurato ieri il primo Mércandier alla ex Caserma Musso, in piazza Montebello 1. Già numerosi i visitatori. 

Un nuovo evento, aperto fino a domani, domenica 25 gennaio, varato dalla Fondazione Amleto Bertoni nel programma annuale, intitolato "deballage del Quartiere”.  Si presenta non a caso a Saluzzo,  da oltre 50 anni uno dei centri dell’Antiquariato italiano, grazie al saper fare di artigiani, maestranze e commercianti d’arte. 

Nel solco della continuità di questa tradizione e in attesa della Mostra Nazionale curata da Franco Brancaccio che si aprirà  dal 23 maggio al 2 giugno alla Castiglia, la tre giorni dedicata ai commercianti dell’arte antica e vintage ( sono una ventina nel percorso) promette di essere una vera e propria caccia al tesoro per gli  amanti del bello. 

L'evento nasce dalla collaborazione tra Fondazione Amleto Bertoni e Confartigianato e si snoda negli ambienti riscaldati delle antiche scuderie della ex Musso. 

E' aperto oggi  sabato 24 gennaio fino alle 18:30 e domani, domenica 25 gennaio dalle 9 alle 18:30.

Al Quartiere il visitatore troverà in parallelo alcune “chicche” come la Mostra degli abiti delle castellane, che apre le iniziative del  98° Carnevale Città Saluzzo. Sono in esposizioni abiti, dal primo del 1952 sino ai vestiti più recenti, una scelta di outfot e immagini per fare un vero viaggio nel tempo e nella storia saluzzese. Il percorso è stato aperto ieri da un brindisi con le castellane delle precedenti kermesse.( foto Paola Ravazzi).

I visitatori troveranno inoltre una selezione di mezzi facenti parte di una collezione di armamento militare originale (ovviamente demilitarizzato) del collezionista Walter Giordano; un ingresso riallestito del Museo dedicato al Cavalier Amleto Bertoni composto da video, oggetti, immagini. 

Da non perdere, sempre ad ingresso libero,  la mostra “NOI ALPINI” allestita nelle antiche scuderie che raccoglie 50 stampe firmate da Enzo Isaia, ripercorrenti la vita degli Alpini di leva negli anni ’60. Attraverso l’obiettivo di una Leica M2, l’autore ha catturato momenti che vanno dalla quotidianità in caserma al congedo, fino alle storiche adunate dell’Ana. Un reportage nato quasi per gioco nel 1964 e diventato oggi una preziosa testimonianza storica di un mondo ormai scomparso.

Vilma Brignone

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