In questi giorni così drammaticamente segnati da notizie gravissime che rimbalzano dall’Europa al Sudamerica, dal Medio Oriente all’Africa, sarà una storia dolorosa, toccante e drammatica quella che verrà rappresentata all’Auditorium di Marene in occasione della Giornata della memoria.
E’ la storia vera di Liliana Segre che, appena tredicenne, conosce la barbarie umana e le bassezze di uomini senza scrupoli, abbagliati da una dittatura feroce e da una propaganda folle.
Deportata nel campo di concentramento di Auschwitz, vedrà la morte intorno a sé e, tra le poche sopravvissute a questa immane tragedia, capisce che solo la cultura è lo strumento per combattere l’odio, la violenza e la discriminazione.
La memoria di ciò che è accaduto deve essere sempre presente affinchè nel mondo si capisca che ciò che è avvenuto non debba più essere, che gli uomini e le donne non vengano più divisi tra razze superiori o inferiori, che la violenza non porterà mai nulla di buono ma innescherà una spirale negativa di faide e vendette.
Questo è il messaggio forte di Liliana Segre portato in scena grazie allo spettacolo teatrale “Fino a quando la mia stella brillerà” che da anni viene rappresentato in tutta Italia.
Lo spettacolo è rappresentato dalla Compagnia teatrale La Piccionaia con Eleonora Panizzo e la regia di Lorenzo Maragoni.
L’appuntamento è per venerdì 30 gennaio alle ore 21,00 presso l’Auditorium San Giuseppe di Marene. La prenotazione del posto può essere effettuata al link https://www.eventbride.com/e/biglietti-fino-a-quando-la-mia-stella-brillera-1977768976248 o dal sito https://parrocchiamarene.it/auditorium-2/ oppure presso la Biblioteca di Marene o scrivendo una mail a auditoriumsangiuseppe@gmail.com
Tutti gli appuntamenti sono realizzati con il sostegno ed il contributo della Fondazione CRS e della Cassa di Risparmio di Savigliano, del Comune di Marene e della Fondazione CRC.
Un ringraziamento particolare va anche alla Pro Loco, al Circolo Noi, alla Biblioteca ed alla Parrocchia di Marene che sostengono da anni il progetto culturale dell’Auditorium.
















