Il 25 luglio il Caffè Sociale ospita la tradizionale Pastasciutta Antifascista, un rito collettivo che celebra il giorno della caduta di Mussolini. Era il 25 luglio 1943, infatti, quando il Gran Consiglio del Fascismo destituì Benito Mussolini. La notizia segnò una svolta nella guerra e accese una speranza nuova. A Campegine, in provincia di Reggio Emilia, la famiglia Cervi, in prima linea nella lotta partigiana, celebrò la giornata cucinando quintali di pasta da distribuire a tutto il paese. Da allora, ogni estate iniziative simili vengono riproposte in tutta Italia, trasformando la pastasciutta in un potente veicolo di memoria e partecipazione.
L’appuntamento, a partire dalle 20, propone pastasciutta al pesto con fagioli e patate o con pomodorini e basilico, più dolce finale. Partecipazione a offerta libera, bevande escluse. Prenotazione obbligatoria entro il 24 luglio alle 14, con un messaggio whatsapp 375 8178138.
Con il sostegno di:
ANPI, Donne in cammino per la pace, Associasione Mondoqui, associazione don Aldo benevelli, associazione Vain













