Domani, martedì 26 agosto alle ore 21, a Niella Tanaro, si terrà l’ultimo appuntamento di “Musica sull’Aia 2025”, la rassegna musicale a carattere culturale che promuove e diffonde la musica dotta e popolare, portandola direttamente nelle caratteristiche aie e nei cortili del paese. Presso Aia Borio/Camilla - località Sant’Anna (in caso di maltempo la serata si terrà nella Confraternita di Sant’Antonio) è in programma il concerto a ingresso libero “Tra il classico e il profano - Storie di famiglia”, con Carlo Aonzo (mandolino) e Luca Zanetti (fisarmonica). |
Carlo Aonzo (nella foto a sin), mandolinista concertista e docente presso il Conservatorio di Bari, collabora con istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, il Teatro Bellini di Catania, la Nashville Chamber Orchestra, la Dartmouth Symphony Orchestra, così come con le orchestre mandolinistiche di tutto il mondo; si esibisce nelle maggiori sale da concerto tra cui la Carnegie Hall di New York, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Victoria Memorial Hall di Calcutta, la Toyosu Hall di Tokyo e tiene masterclass e conferenze sullo strumento in diverse nazioni. Appassionato ricercatore, fonda e dirige dal 2006 l’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino e cura la rassegna Mandolini in Mostra presso Cremona Musica Exhibitions & Festival. Innumerevoli i suoi progetti discografici ed editoriali, tesi alla divulgazione del mandolino in tutte le sue declinazioni. Tra le sue collaborazioni più recenti quella con il direttore d’orchestra Federico Maria Sardelli e quella con il leggendario pianista Bruno Canino; il duo ha appena pubblicato un album incentrato sulle composizioni originali per mandolino e pianoforte di Ludwig van Beethoven. |
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