Il 28 gennaio 2022 per la prima volta nell’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano si eseguiva un intervento di rendez-vous endo-laparoscopico, una tecnica di rimozione dei calcoli alla colecisti e di pulizia delle vie biliari che prevede “l’incontro” (di qui rendez-vous) tra chirurgo ed endoscopista.
I chirurghi e le chirurghe, dopo aver eseguito la colecistectomia laparoscopica inseriscono nella via biliare una speciale cannula che viene recuperata nel duodeno dall’endoscopista. E’ quersto “incontro” che consente di asportare i calcoli che si sono spostati dalla cistifellea e che possono provocare dolore, ittero, febbre e anche la pancreatite.
“La donazione da parte dell’associazione Amici dell’Ospedale di una colonna endoscopica di ultimissima generazione e di uno strumento dedicato - spiega il direttore della struttura complessa Chirurgia Generale e del dipartimento Chirurgico, Luca Petruzzelli – ha reso possibile da allora evitare ai pazienti il trattamento detto “sequenziale” che si eseguiva sino a quel momento e che richiedeva due anestesie generali e lo spostamento in un’altra sede per la pulizia endoscopica della via biliare.
L’appoggio della direzione generale e della direzione sanitaria hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto.
Da allora sono state effettuate a Savigliano circa 90 procedure che la letteratura scientifica considera come il miglior approccio alla calcolosi colecisto-coledocica. I risultati conseguiti, per ciò che riguarda le percentuali di successo e le complicanze, sono assolutamente sovrapponibili a quelle dei maggiori centri ospedalieri".
Il coordinamento dell’attività è affidato al reparto di Chirurgia e coinvolge: la struttura semplice di endoscopia digestiva, responsabile Paolo Viazzi, che si è avvalsa della collaborazione di consulenti esterni per la parte operativa; la struttura complessa di Anestesia e Rianimazione diretta da Bruna Lavezzo e la Radiologia diretta da Giulio Salmé per l’indispensabile presenza dei tecnici di radiologia. E poi il personale di sala con la coordinatrice Nadia Gallo.
Aggiunge Petruzzelli: “L’arrivo in Azienda della Dottoressa Paola Ponzo, gastorenterologa ed endoscopista che sta eseguendo un percorso di addestramento alla pratica, consentirà alla nostra equipe di aumentare la propria autonomia e di migliorare la programmazione delle procedure. Parallelamente, l’ingresso di Giulia Osella, chirurga dell’équipe, nel gruppo italiano di screening olorettale, contribuirà a renderci partecipi a livello nazionale nell’attività di prevenzione dei tumori del colon-retto”.














