Silvia Tonelli e Lorenzo Lombardo sono andati in pensione. Dopo venticinque anni di lavoro dietro il bancone della tabaccheria di corso Nizza 7, hanno ceduto la licenza a Romina Rinaudo e Alessandro Dalmasso, mamma e figlio, che ne raccoglieranno il testimone.
Marito e moglie, entrambi lombardi — lui di Saronno, lei di Milano — sono sposati da 41 anni e oggi si preparano a una nuova vita, con tanto tempo libero da dedicare ai viaggi e alla Sicilia, isola di cui si sono innamorati.
Non hanno mai avuto paura dei cambiamenti, e lo dimostra la loro storia. Era il 1987 quando decisero di trasferirsi a Cuneo, quasi per caso. “In realtà la nostra meta era Entracque – raccontano –. Ci eravamo venuti in vacanza, poi abbiamo scoperto Cuneo, piccola, elegante e soprattutto a misura d’uomo.”
“Era tutto a portata di mano – ricorda Lorenzo –. A Milano passavo un’ora in treno per andare al lavoro e, se dovevo sbrigare pratiche, dovevo prendere un giorno di ferie. Qui invece tutto era vicino. Ci sembrava il paradiso. L’unica cosa curiosa era che non c’erano supermercati come Esselunga o Carrefour: ci dicevano ‘qui c’è il grosser’. E poi tutti ci ripetevano che con i cuneesi non avremmo fatto amicizia… invece non è stato affatto così.”
Per 11 anni hanno lavorato per una ditta cuneese, lei come segretaria, lui come agente di commercio. Tra i clienti di lui c’era anche la tabaccheria di corso Nizza 7, dove spesso scherzava con il titolare: “Quando vendi, dimmelo, che la prendo io”.
E così è andata: battuta dopo battuta, nel gennaio del 2000 la coppia è diventata titolare dell’attività.
“Abbiamo vissuto anni straordinari – ricordano –. Questo era il triangolo d’oro: banche, uffici, la Provincia, la Camera di Commercio… c’era sempre movimento.”
Dal loro piccolo banco hanno visto cambiare Cuneo. “La città si è trasformata. Il Covid, le restrizioni e la chiusura del Tenda ci hanno penalizzato. È come se Cuneo si fosse rimpicciolita: sono spariti negozi e attività, un fenomeno che purtroppo riguarda molte città.”
Tra i ricordi più belli, la vincita da 500 mila euro con un Gratta&Vinci, nell’agosto del 2022, che portò un po’ di allegria nel quartiere.

Silvia e Lorenzo vivono a Madonna delle Grazie e continueranno a trascorrere lunghi periodi nella loro “seconda casa del cuore”, la Sicilia.
“Siamo felici della strada percorsa e di come la città ci ha accolti: i cuneesi sono brillanti, gentili, sempre pronti al dialogo. Ringraziamo tutti i clienti che ogni giorno passavano anche solo per un saluto. Molti sono diventati amici. Abbiamo vissuto un pezzo di storia di questa città, e la porteremo sempre con noi.”













