Il Presidente del Gruppo mondiale delle Casse di risparmio, Wsbi, e il riconfermato Consigliere di amministrazione, rappresentativo dell'Italia, si sono nuovamente ritrovati nella capitale statunitense in concomitanza con i lavori annuali del Fondo monetario internazionale e del gruppo World Bank, istituzioni preposte a coniugare gli andamenti della finanza con quelli dell'economia reale dei Paesi in via di sviluppo e delle Nazioni industrializzate bisognose di correttivi macro economici e anti ciclici
Si è svolta nella scorsa settimana la annuale riunione plenaria, in quel di Washington, del Consiglio di amministrazione e dell’Assemblea generale dei Soci dell’Istituto Mondiale delle Casse di risparmio, il World saving bank institute.
All'ordine del giorno erano iscritti temi di fondamentale importanza, che hanno affrontato sia gli aggiornamenti relativi al quadro macro economico, sia quelli relativi alla prosecuzione delle politiche micro economiche finalizzate all'educazione finanziaria e al rilancio socio economico dei nuclei comunitari territoriali nei Paesi sia emergenti che sviluppati.
Nel riconfermato Consiglio di amministrazione è presente dal 2018 il banchiere scrittore Beppe Ghisolfi, che nella giornata di ieri ha condiviso un messaggio di saluto con la Presidente della Banca centrale europea, BCE, onorevole Christine Lagarde, custode della politica monetaria e del costo del denaro dell'Unione e della Eurozona nonché, per il tramite del cosiddetto quantitative easing, di una quota del nostro debito pubblico sovrano (in altra parte sottoscritta e acquisita pazientemente nei bilanci degli stessi istituti bancari retail di secondo livello commerciale).
Isidro Fainé, nel corso del proprio intervento al plenum assembleare, ha ringraziato tutti i componenti del Consiglio per l'impegno e li ha incoraggiati a continuare: "In tempi di incertezza, investire nelle persone, promuovere la fiducia e agire per un fine sono fattori essenziali a plasmare un futuro non solo economicamente sostenibile, ma socialmente equo. Rafforzare la coesione sociale resta una priorità strategica. Gli istituti e gli enti soci del WSBI, radicati nelle rispettive comunità e guidati da valori di inclusione e responsabilità, svolgono un ruolo fondamentale per i gruppi vulnerabili, per il protagonismo di donne e giovani e per promuovere l'inclusione finanziaria inseparabile da quella digitale".
Il WSBI, va ricordato, è la più grande associazione di Banche al dettaglio al mondo. Fondata a Milano nel 1924, essa rappresenta attualmente oltre 6400 casse di risparmio ed enti bancari territoriali in tutto il mondo, che impiegano 2,1 milioni di persone e servono 1,7 miliardi di clienti in 78 Paesi con una rete di oltre 220.000 filiali che amministrano una massa di depositi e risparmi superiore a 17.000 miliardi di dollari.














