Frammenti di vita, intimità e condivisione, contrasti, allegria e tristezza che, a volte, si scoprono essere più vicine di quanto si pensa.
A Dronero, dopo il successo dell’incontro avvenuto nel 2023, ieri pomeriggio, mercoledì 5 novembre, è tornato festival letterario “Ponte del Dialogo” di Dronero il poeta cuneese Pier Mario Giovannone.
Ospite presso la Sala Milli Chegai ed introdotto dalla poetessa e critica letteraria Brunella Pelizza, ha coinvolto il pubblico in un reading nato dalla sua raccolta di componenti intitolata “Storia allegra di un uomo triste: il ritmo del contrasto” - Einaudi editore.
Emozionante, introspettivo e soprattutto dotato di una sottile intuizione, di Pier Mario Giovannone emerge immediatamente quella musicalità, timbro e voce della sua poetica. Suggestiva è anche quella giocosità ritmica, fonica e verbale, che richiama al suo essere musicista oltre che poeta. Lunga è stata infatti la sua collaborazione con Gianmaria Testa, in qualità di chitarrista, arrangiatore e paroliere. Essa viene evocata in una toccante sezione della raccolta, con versi che omaggiano l'amico cantautore, purtroppo prematuramente deceduto.
Insieme a Pier Mario Giovannone era presente ieri Daniele Di Bonaventura, compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista marchigiano, che sin dall’inizio della sua attività ha coltivato un forte interesse per la musica improvvisata, pur avendo una formazione musicale di estrazione classica. La musicalità della poesia è stata così accompagnata dalla poetica musicale, in un evocativo connubio che si è arricchito ancor più grazie alla splendida voce della cuneese Francesca Elena Monte, cantante di Bossa Nova e Música popular brasileira (Mpb), nonché insegnante, traduttrice di testi dal portoghese all’italiano ed impegnata in vari progetti musicali.
Fogli alla mano: Giovannone ha coinvolto il pubblico nella lettura della poesia. È stato incontro, unione di voci ma, soprattutto, cuori in ascolto. E tra le poesie, una forse più di tutto è stata prezioso dono e augurio:
parola conchiglia, non chiuderti mai
raccogli i frammenti
riunisci i segmenti
ritessi le fibre
ritraccia la trama
riammetti gli esclusi
asciuga il bagnato
fiorisci la strada
parola conchiglia, non chiuderti mai
A Dronero, il festival letterario “Ponte del Dialogo” proseguirà fino a domenica 9 novembre con tanti imperdibili appuntamenti ed ospiti speciali. Il festival è realizzato dal Comune di Dronero e dall’Agenzia di Sviluppo AFP, con il prezioso contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRC, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Banca di Caraglio. Importante la collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Dronero, nell’ambito della sezione Young, e con l’Istituto Alberghiero di Dronero, i cui allievi si occuperanno dell’accoglienza del pubblico insieme allo staff del Festival e ci delizieranno con qualche gustoso aperitivo. La manifestazione coinvolge anche numerose associazioni e istituzioni culturali di Dronero: il Centro Studi Cultura e Territorio, Espaci Occitan, il Museo Luigi Mallé, la Biblioteca Civica, le associazioni Prometheus, Il Maira, Voci del Mondo e Il Bottegone.
Per consultare il programma giorno per giorno cliccare sul seguente link https://pontedeldialogo.it/edizione/autunno-2025/


















