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Attualità | 23 novembre 2025, 18:07

Garessio e Montefiascone uniti nel ricordo degli aviatori che persero la vita nel 1993

Il 18 novembre di trentadue anni fa un Tornado dell’Aeronautica Militare si schiantò sulle pendici del Monte Galero. I Vigili del Fuoco volontari, primi a raggiungere il luogo dell’incidente, continuano ogni anno – insieme ai familiari e ai rappresentanti dell’A.M. – a onorare la memoria del capitano Paolo Ercolani e del maggiore Piero Giraldo

Garessio e Montefiascone uniti nel ricordo degli aviatori che persero la vita nel 1993

Sono trascorsi 32 anni dalla notte del 18 novembre 1993 quando, durante un volo di addestramento notturno, un Tornado dell’Aeronautica Militare si schiantò sulle pendici del Monte Galero di Garessio.

Una tragedia che costò la vita al capitano dell’Aeronautica Militare Paolo Ercolani e al maggiore navigatore Piero Giraldo, appartenenti al 50° Stormo del 155° Gruppo dell’A.M.

I primi a giungere sul luogo dell'incidente furono i Vigili del Fuoco Volontari del distaccamento di Garessio che, in ricordo di quel tragico giorno, nel 1994 realizzarono un cippo dedicato a Ercolani e Giraldo. 

Da allora, ogni anno, insieme ai rappresentanti dell'Aeronautica e alle famiglie, raggiungono il monte per issare un nuovo tricolore. E così è stato fatto anche quest'anno. 

Un momento toccante che dimostra un profondo sentimento di stima e amicizia tra i familiari di Giraldo ed Ercolani e i Vigili del Fuoco che, nei giorni scorsi, hanno raggiunto Montefiascone, in provincia di Viterbo, paese d'origine di Giraldo per una commemorazione organizzata grazie a Michele Mari, Giuseppe Ricci, insieme ai familiari dell’aviatore, in particolare la sorella Ornella Girarlo con il marito Francesco, in sinergia con il Comune. 

In rappresentanza di Garessio sono intervenuti Franco Colombo e Flavio Festichino, ex Vigili del Fuoco volontari che giunsero per primi sul posto durante la tragedia sul monte Galero. 

Il sindaco di Montefiascone, Giulia De Santis ha poi letto il messaggio inviato dal primo cittadino, Luciano Sciandra, evidenziando quanto la comunità della Val Tanaro si impegni da tempo per mantenere vivo il ricordo, citando poi una frase pronunciata dall'onorevole Guido Crosetto: "I nostri nomi sono scritti sulla sabbia della memoria delle persone care, destinati a scomparire nel tempo, ma il nome di chi è morto per la patria è scritto nella roccia della memoria". 

"Solo due anni non siamo riusciti a onorare questa tradizione - racconta Franco Colombo, già capo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Garessio, che oggi portano avanti l'iniziativa - nel 2019 a causa della neve e nel 2020 per la pandemia. Una cerimonia semplice, ma doverosa per onorare il loro ricordo. Per noi è stato un onore andare a Montefiascone e prendere parte alla cerimonia". 

Ieri, sabato 22 novembre, Franco Colombo e Flavio Festichino, con il capo distaccamento Marco Colombo, amici e familiari, tra i quali Carlo Ercolani, fratello dell'aviatore scomparso hanno raggiunto il Monte Galero per la deposizione della corona d'alloro e un nuovo tricolore proveniente da Rimini.

Alla commemorazione erano presenti anche il generale dell'aeronautica militare Maurizio Cantiello, compagno di Ercolani, il tenente colonnello Nunzio, il capitano Federico e i marescialli Carmine e Valerio. 

Arianna Pronestì

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