“È un romanzo magnifico e Gian Maria è uno scrittore finissimo, dotato di un’ironia gustosa e raffinata.” Ha detto Vincenzo Mollica, costretto a Roma per motivi di salute, nel video messaggio che ha inviato per salutare il folto pubblico accorso ieri sera alla presentazione del nuovo romanzo di Gian Maria Aliberti Gerbotto.
“Il fatto di farmi morire in questo romanzo di fantasia, mi ha regalato risate sincere e un ricordo prezioso da custodire tra le cose più buffe che mi siano mai capitate.” Ha continuato il volto storico del Tg1, ora protagonista de “L'Aria di Cuneo”, il giallo presentato venerdì a L'Caprissi nella serata condotta da Alessia Bertolotto.
L'amiciziatra i due giornalisti è nata ai tempi in cui, durante il Festival di Sanremo, condividevano lo stesso studio Rai all'interno dell'Ariston; Mollica storico inviato del Tg1, spesso affacciato dal celebre balconcino del teatro, e il 53enne giornalista saluzzeseimpegnato nei programma di Gigi Marzullo.
Fu proprio Mollica, a cui Aliberti regalava ogni volta i suoi nuovi libri caratterizzati dall'aver come protagonisti sempre personaggi reali che venivano coinvolti in storie da romanzo giallo, a chiedergli quando sarebbe toccato a lui... In passato fu la volta di personaggi come il Vescovo di Saluzzo Monsignor Bodo, l'allora sindaco di Cuneo e Presidente della provincia Federico Borgna, il banchiere Beppe Ghisolfi, il prof. Giovanni Quaglia, il vignettista Danilo Paparelli... che ritorna in questo libro come co-protagonista e ne disegna anche la bella copertina.
“Mollica, storico tesserato numero otto, arriva a Cuneo come ospite d’onore della tradizionale adunata degli “Uomini di mondo”, l’associazione goliardica presieduta proprio da Paparelli e ispirata alla celebre battuta cinematografica di Totò, che riunisce coloro che hanno prestato servizio militare nella provincia Granda. Quella che doveva essere una festa si trasforma in tragedia quando, alla vigilia dell'evento, Mollica viene trovato morto nella sua stanza d’albergo di Chiusa Pesio. Ad un primo sguardo, tutto fa pensare ad un malore improvviso, ma piccoli dettagli, apparentemente insignificanti iniziano a sollevare dubbi e sospetti. Il maresciallo Siviero dei Carabinieri di Saluzzo si trova così ad indagare: chi poteva aver un motivo per uccidere il celebre giornalista televisivo?”Anticipa così la trama del libro, Aliberti, incalzato dalle domande di Bertolotto.
Ma Mollica, che con ironia si è prestato all'ennesima farsa romanzesca del Cavalier Aliberti Gerbotto di Casteldelfino, oggiprofessore presso alcuni Istituti di scuola superiore cuneesi, non è l'unico personaggio reale coinvolto nella nuova opera, edita da Tipolito Europa. Come da tradizione, lo scrittore dissemina la storia di figure note e meno note della provincia, tutte citate con i loro veri nomi e ruoli sociali, e ambienta molte scene nei luoghi più riconoscibili di Saluzzo e del capoluogo.
“Con lo scrittore piemontese il noir si trasforma in una sorta di eccezionale guida social-turistica romanzata.” Scrive Antonio Bozzo del Corriere della Sera, in quarta di copertina.
L'ultimo romanzo di Aliberti, che oltre ai suoi gialli ha già all'attivo anche una decina di libri, spesso dedicati al mondo dei vip che il giornalista ha avuto modo di conoscere bene nei dieci anni in cui li intervistava per Vanity Fair, e pubblicati da importanti case editrici come Piemme e Mondadori, o distribuiti da Rizzoli e De Agostini, si può acquistare in libreria al prezzo di 16 euro e sarà presto disponibile anche online sul sito della Mondadori.
Il libro sarà presentato ancora a Saluzzo, venerdì prossimo 5 dicembre, alle 18,30 all'Interno 2.











