Cuneo dice addio al dottor Luciano Amati, scomparso nella giornata di ieri, martedì 20 gennaio, all’ospedale Santa Croce del capoluogo, all’età di 83 anni, dopo una malattia. Se n’è andato al termine di un’esistenza interamente spesa al servizio della professione medica e dei suoi pazienti, che ha seguito e curato per decenni con dedizione e umanità.
Il primo studio medico lo aveva aperto nel 1988 in via Parola, nel cuore del centro cittadino, ma la sua carriera era iniziata molto prima. Figlio d’arte, aveva seguito le orme del padre Federico e del nonno, portando avanti una tradizione familiare profondamente legata alla medicina. Dopo gli studi a Cuneo, si era laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Torino, per poi intraprendere il proprio percorso professionale all’ospedale Santa Croce, dove ha lavorato nel reparto di Medicina fino al 1988.
Anche dopo il pensionamento, il dottor Amati non aveva mai smesso di esercitare: nello studio di via Parola ha continuato a lavorare ancora a lungo, confermando quella vocazione che lo ha accompagnato per tutta la vita. Era considerato da tutti “un medico di altri tempi”: meticoloso, affabile, gentile, capace di mettere sempre al primo posto la persona prima ancora del paziente. Migliaia i cuneesi che nel corso degli anni hanno trovato in lui non solo un professionista competente, ma anche un punto di riferimento umano.
Accanto alla medicina, coltivava numerosi interessi culturali, dalla ricerca scientifica alla musica. Grande sportivo, amava il nuoto e la montagna, passioni che lo hanno accompagnato anche fuori dall’ambito lavorativo.
Il dottor Luciano Amati lascia la moglie Mariella, i figli Annalisa, anche lei medico di famiglia, Antonella ed Emanuele. I funerali saranno celebrati sabato 24 gennaio alle ore 10 nel Duomo di Cuneo. I rosari si terranno questa sera alle 20.30 nella chiesa della Città dei Ragazzi a San Rocco Castagnaretta e venerdì alle 17.30 nel Duomo.














