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Economia | 22 gennaio 2026, 11:43

La nostra forza sta nella flessibilità: a Cuneo la scuola che mette al centro la persona

Aperte le iscrizioni per l’Operatore del legno

La nostra forza sta nella flessibilità: a Cuneo la scuola che mette al centro la persona

In un panorama scolastico spesso percepito come rigido e standardizzato, le Scuole Tecniche San Carlo di Cuneo si distinguono per un approccio radicalmente diverso. Abbiamo incontrato Erica Pellegrino, Responsabile della sede cuneese, per capire cosa significhi oggi fare formazione professionale puntando sulla "flessibilità" e sul benessere degli studenti.

Dr.sa Pellegrino, ci spieghi meglio cosa si intende per flessibilità?

Per noi la flessibilità non è solo una parola, è la nostra missione quotidiana. Significa avere la capacità di non guardare alla classe come a un blocco unico, ma come a un insieme di individui, ognuno con i propri tempi, i propri talenti e, talvolta, le proprie fragilità. La nostra forza sta nel saper personalizzare la didattica: se uno studente incontra un ostacolo in un particolare apprendimento, non lo lasciamo indietro, ma cerchiamo una strada alternativa, un metodo diverso o un supporto specifico per superarlo.

In che modo riuscite a trovare soluzioni a specifici problemi di apprendimento?

Partiamo dall'ascolto. Ogni studente ha una storia e, a volte, dei bisogni educativi che richiedono strategie su misura. Grazie ai nostri laboratori e a una didattica fortemente esperienziale, riusciamo a far emergere le competenze pratiche anche in chi ha faticato nel sistema scolastico tradizionale. La flessibilità è proprio questa: adattare il nostro "saper fare" alle caratteristiche di chi abbiamo davanti, trovando soluzioni concrete che trasformano la frustrazione in successo formativo.

Avete introdotto figure chiave come il tutor. Che ruolo gioca nella crescita dell’allievo?

Il tutor è il perno del nostro sistema di benessere. Non è solo un docente, ma un punto di riferimento che facilita il percorso dello studente, mediando tra scuola, famiglia e aziende. Questa figura garantisce che il percorso personalizzato venga rispettato e che ogni ragazzo si senta accolto. Quando uno studente sta bene ed è sereno, impara meglio e più velocemente. Il benessere emotivo è il presupposto fondamentale per la crescita professionale.

Parlando di futuro, come si concilia questa attenzione alla persona con le richieste del mercato del lavoro?

Le aziende oggi non cercano solo "macchine", ma persone capaci di adattarsi e di risolvere problemi. Formare un Operatore del Legno che ha imparato a conoscere i propri punti di forza e ha superato le proprie difficoltà grazie a un percorso su misura, significa consegnare al mercato un professionista consapevole e resiliente. Inoltre, offriamo flessibilità anche nelle prospettive: dai nostri percorsi si può andare direttamente a lavorare con una qualifica solida, oppure scegliere di proseguire gli studi verso il diploma grazie alle passerelle con gli Istituti Tecnici e Professionali.

Un’ultima battuta: perché un genitore o un ragazzo dovrebbero venire a trovarvi?

Perché è il momento perfetto per vedere con i propri occhi questa flessibilità all'opera., entrando nei laboratori e sporcandosi le mani con il legno. Sarà l'occasione per conoscere il nostro staff e capire che, alle San Carlo, nessuno è un numero: ogni studente è un progetto di vita che ci sta a cuore.

I.P.

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