Lunedì scorso, 19 gennaio, si è riunito il settore dei locali da ballo, intrattenimento e pubblico spettacolo presso la sede di Confcommercio provincia di Cuneo.
Già programmata, nell’incontro il tenore degli interventi ha interpretato in modo ancor più forte il sentimento di dolore degli imprenditori del settore “della notte” nei confronti delle giovani vite spezzate dai fatti accaduti a Crans-Montana.
“Il settore che mi pregio rappresentare – è intervenuta Federica Toselli, presidente del Sindacato Locali da Ballo Silb-Fipe-Confcommercio provincia di Cuneo – è soggetto a norme e controlli rigidi nel rispetto massimo della sicurezza nei confronti della clientela”.
“Anche l’invito recente da parte del Ministro dell’Interno alle Autorità prefettizie – ha sottolineato Toselli – a convocare specifiche riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e ad intensificare i dispositivi di controllo va nell’opportuna direzione di piena corrispondenza tra le condizioni in occasione del rilascio del titolo abilitativo e l’effettivo esercizio”.
La notte italiana è patrimonio culturale, sociale ed economico, fenomeno collettivo che va ben oltre il semplice intrattenimento.














