Il consigliere Paolo Armellini del gruppo di opposizione degli Indipendenti ha portato all’attenzione del Consiglio comunale di Cuneo l’urgenza di ridare alla città come spazio culturale la chiesa dell’Annunziata, all’angolo-spigolo tra le vie Dronero e Amedeo Rossi: un piccolo e splendido gioiello architettonico del XVII secolo nel Centro storico, non aperto al pubblico.
L’edificio religioso fu costruito nel 1689 e annesso al Monastero delle Matrone e Vergini delle Terziarie di San Francesco: quest’ultimo non più esistente e, ora, occupato da un immobile realizzato negli Anni Sessanta del 1900. All’interno della chiesa spiccano l’aula ellittica e la decorazione originale barocca in stucchi, affreschi e tele. Armellini ricorda, poi, che, dopo la ristrutturazione del 1993, divenne sede dell’Accademia Teatrale Toselli e utilizzata anche per concerti e rappresentazioni, con la capienza limitata a 128 posti a sedere e una superficie disponibile di 120 metri quadrati. La Scuola dell’Accademia usa i locali attigui alla chiesa.
“Il 19 maggio 2022 - ha affermato l’esponente degli Indipendenti in Consiglio - la Giunta, con la Delibera 146, aveva approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica, finalizzata al reperimento dei fondi necessari al restauro degli interni, alla riqualificazione dell’apparato pittorico e all’adeguamento della sicurezza della chiesa per renderla fruibile al pubblico. A oggi, però, l’Annunziata versa ancora in uno stato di degrado inqualificabile”.

(Paolo Armellini)
Ma non solo. “Una brutta e insopportabile immagine la danno anche i frequenti rifiuti abbandonati vicino alla porta di ingresso di quel gioiello architettonico, che sono sintomo della poca cura e sensibilità da parte di questa Amministrazione verso gli edifici storici della città”.

(I rifiuti abbandonati all'ingresso della Santissima Annunziata)
E ancora sull’Accademia: “In questo contesto di decadenza opera una Scuola di Teatro unica nel suo genere che è e dovrebbe essere un fiore all’occhiello di Cuneo e trattata come tale. Infatti, rappresenta un patrimonio culturale e umano da conservare e da valorizzare. Ci sono mediamente da 30 a 40 allievi, 4 insegnanti, vengono allestite iniziative istituzionali e una stagione teatrale con più spettacoli. Inoltre, a breve partirà un corso di cinema. L’Accademia, perciò, meriterebbe un’attenzione maggiore e l’Annunziata potrebbe essere il naturale sbocco per le attività portate avanti”.
La richiesta di Armellini alla Giunta è stata di prendere in seria considerazione la possibilità di riattualizzare la proposta progettuale del 2022, recuperando uno splendido spazio presente nel Centro storico cittadino che darebbe anche lustro e ulteriore prestigio all’eccellente lavoro svolto dall’Accademia Teatrale Toselli.
L’intervento di Fierro

(Nello Fierro)
Le considerazioni di Armellini sono state riprese e ribadite da Nello Fierro, di Cuneo per i Beni Comuni. “Già in passato - ha detto - avevamo posto il problema di quei locali perché, effettivamente, potrebbero diventare un punto di incontro per organizzare attività non solo legate al teatro. Sul lato Gesso di via Roma c’è stato il recupero di Santa Chiara come luogo di cultura, dall’altra parte di via Roma mi pare un peccato non valorizzare un edificio così bello. Rispetto, poi, ai rifiuti abbandonati davanti all’ingresso c’è la necessità di intervenire con urgenza. Purtroppo, e l’ho già sottolineato più volte in Consiglio, succede anche in altre aree del Centro storico”.
La replica dell’assessora Clerico

(Cristina Clerico)
La risposta alle riflessioni portate in Consiglio l’ha data l’assessora per la Cultura, Cristina Clerico. “Il progetto definitivo di restauro e risanamento conservativo dell’Annunziata - ha sottolineato - è stato approvato nel luglio 2024. Costo 700 mila euro, quindi un importo non proprio marginale. Per cui, non è possibile immaginare di rendere concreto l’intervento con le sole risorse comunali. Ma non l’abbiamo messo nel cassetto. Anzi. Stiamo percorrendo tutte le strade possibili per cercare il finanziamento necessario. Anche se i denari pubblici, ma anche quelli privati, non sono infiniti: e in questo momento storico faticano molto di più ad arrivare di quanto sia accaduto in passato”.
Sull’Accademia Teatrale Toselli: “Che sia un patrimonio e un gioiello culturale cittadino non c’è dubbio. Lo è, lo resterà e tutto quello che è possibile fare per sostenerla lo si è fatto e lo si continuerà ad attuare. Con l’Accademia collaboriamo in molte occasioni, soprattutto intorno alla storia e alle ricorrenze civili della città per una condivisione piena di valori e per un riconoscimento assoluto della qualità del lavoro, anche sociale, portato avanti”.
Sulla scarsa attenzione e sensibilità per gli edifici storici da parte dell’Amministrazione comunale: “Quanto stiamo facendo sta dimostrando il contrario. Santa Chiara è stata recuperata con un attentissimo restauro durante il quale si è riscoperto un patrimonio pittorico notevole e abbiamo dato vita, primi assoluti in Regione, a un Partenariato speciale pubblico privato per la sua gestione. Stiamo recuperando ai fini della riqualificazione acustica San Giovanni che, da marzo, oltre a tornare a essere fruibile come lo era fino allo scorso dicembre, contiamo trovi anche l’eccellenza nel suono che mancava ancora a quella Sala. Infine Santa Croce, di cui torneremo a parlare nelle prossime settimane: in questo momento l’intervento di matrice culturale più ampio al quale si sta lavorando in città”.
Sui rifiuti abbandonati davanti all’ingresso dell’Annunziata: “Ogni comportamento incivile rispetto al modo con cui vengono conferiti i rifiuti viene monitorato e, laddove sia il caso, anche perseguito. Dobbiamo migliorare tutti quanti nella sensibilità rispetto a questo tema e ci sono ampi margini per farlo. Da parte nostra continueremo a proporre iniziative di informazione ai cittadini”.














