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Cronaca | 29 gennaio 2026, 12:59

Un 17enne indagato per l’aggressione a un capotreno avvenuta alla stazione di Bra [VIDEO]

La Procura dei Minori di Torino ha aperto un fascicolo per lesioni nei confronti del giovane, già noto alle forze dell’ordine per un episodio analogo e identificato dai Carabinieri nelle ore seguenti il fatto

Un momento dell'aggressione verificatasi alla stazione ferroviaria di Bra lo scorso 15 gennaio

Un momento dell'aggressione verificatasi alla stazione ferroviaria di Bra lo scorso 15 gennaio

E’ un 17enne residente in un comune della zona il giovane identificato per l’aggressione a un capotreno avvenuta nella stazione ferroviaria di Bra giovedì 15 gennaio.

Già noto alle forze dell’ordine per un fatto analogo, anche se nei suoi confronti non risulterebbero al momento condanne, il giovane è stato individuato dai Carabinieri di Bra nelle ore immediatamente successive al fatto.

Dal comando dell’Arma è così scattata una segnalazione alla Procura dei Minori di Torino, che nei suoi confronti ha aperto un fascicolo indagandolo per lesioni a piede libero.

Il 17enne, difeso dall'avvocata Francesca Racconci del foro di Asti, vive a una ventina di chilometri della città della Zizzola con la famiglia, originaria del Senegal e ben integrata nella comunità del piccolo centro di residenza.

L'AGGRESSIONE [VIDEO]

A lui i militari sono risaliti anche grazie alle immagini dei video registrati dalle numerose persone che hanno assistito al fatto. Tra questi diversi passeggeri del convoglio partito da Torino e diretto ad Alba. L’aggressore vi era stato ripreso dal capotreno in quanto privo di biglietto. Quest’ultimo lo aveva fatto scendere dal treno. Il ragazzo aveva però reagito colpendolo al volto con diversi pugni, venendo poi fermato dal soccorso intanto prestato alla vittima da un secondo ferroviere e da un giovane che aveva assistito alla scena.

Il giovane si era poi dileguato mentre il capotreno veniva soccorso e trasportato per le cure del caso all’ospedale di Verduno, dove veniva giudicato guaribile in dieci giorni.

Video dell’aggressione erano stati condivisi su diversi canali social divenendo poi virali.

Tra quanti lo avevano rilanciato, il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini: "Non è accettabile – aveva scritto sul proprio canale Instagram –: questo non può e non deve accadere. Spero che l’aggressore venga identificato, acciuffato e punito al più presto, senza sconti. Solidarietà al capotreno ferito. Massimo impegno per avere più donne e uomini in divisa, più controlli e più sicurezza nelle stazioni e sui treni".

E. M.

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