Savigliano anche quest'anno ha rispettato un simbolico “silenzio energetico”. Lunedì 16 febbraio è stata celebrata la ventiduesima edizione di “M’illumino di meno”, la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica “Caterpillar” in onda su Rai Radio 2.
Il Comune di Savigliano ha aderito all'iniziativa, con lo spegnimento simbolico di alcuni punti luce nel centro – piazza Santarosa, parco Graneris e teatro Milanollo – ed ha invitato i cittadini a fare altrettanto, per dare un segnale simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile.
"La sensibilità verso i temi ambientali – spiegano dall'Ufficio ambiente del Municipio – è ancora poco diffusa e le conseguenze le possiamo toccare con mano anche nelle nostre realtà: consumo di suolo, inquinamento delle acque, del suolo e dell’aria, inquinamento luminoso e sconsiderata produzione di rifiuti, dovuti in particolare al consumismo e alla pratica dell’usa e getta".
Si invitano dunque i cittadini a mettersi in gioco tutto l'anno con azioni concrete e ad applicare le norme di buon senso. Come utilizzare il meno possibile la propria auto prendendo il City Bus o altri mezzi (per esempio la bicicletta), mantenere una velocità moderata come i 30 km/h in città, spegnere il motore durante le soste, tenere in casa una temperatura fra i 18 e i 21 gradi, usare le scale anzichè l’ascensore.
Aggiungono dal Municipio: "Savigliano, unica fra le “Sette sorelle” della provincia di Cuneo ad essere completamente in piano, è facilmente percorribile a piedi e in bicicletta in tempi brevi. Questi spostamenti riducono il traffico cittadino, contribuiscono al miglioramento della qualità dell’aria, fanno bene alla salute e consentono una conoscenza più approfondita della città. Se si osservano i tempi di percorrenza per coprire a piedi le distanze fra vari punti della città si scopre che è più comodo e vantaggioso spostarsi a piedi. E le varie zone di Savigliano si raggiungono in tempi ancor più brevi in bicicletta".














