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Attualità | 20 marzo 2026, 11:27

In discoteca come sugli aerei: così si farà sicurezza nei locali della Granda

E' uno dei punti del Protocollo d'intesa siglato stamattina in Prefettura e sottoscritto dal Prefetto, dalla Silb, da Confcommercio e dagli albergatori

Un protocollo per rafforzare la sicurezza nei luoghi di aggregazione, troppo spesso ancora sottovalutata. È quello siglato tra Prefettura, Confcommercio, associazioni degli albergatori e Silb, con l’obiettivo di costruire un sistema di prevenzione integrato tra pubblico e privato, capace di elevare gli standard, investire sulla formazione e diffondere una maggiore cultura della responsabilità. 

Crans Montana ha solo accelerato ciò su cui la provincia di Cuneo stava lavorando da tempo, a tutti i livelli. 

L’intesa, valida due anni e rinnovabile, prevede anche un tavolo di monitoraggio che si riunirà periodicamente. Tra i prossimi appuntamenti già fissati c’è quello del 9 aprile, quando il prefetto incontrerà i 23 sindaci del Roero per estendere il confronto al territorio.

Tra le idee emerse c’è anche quella di adottare nei locali un modello comunicativo simile a quello del trasporto aereo: indicare con chiarezza, e con tono fermo ma cordiale, dove si trovano uscite di sicurezza, estintori e defibrillatori, spiegando inoltre i comportamenti corretti da tenere in caso di evacuazione. 

Un’informazione semplice, anche multilingue, supportata da una segnaletica dedicata, per aiutare il pubblico a percepire la sicurezza come parte integrante dell’accoglienza.

Federica Toselli, presidente Silb, ha parlato di un passaggio importante, sottolineando come sia la prima volta che si arriva a un progetto di questo tipo e ricordando anche il lavoro svolto con i giovani sulla sicurezza negli eventi, compresi quelli sportivi, che ha ottenuto una forte adesione. 

Danilo Rinaudo, presidente di Confcommercio Cuneo, ha invece richiamato il tema della formazione e della certificazione integrata, ribadendo la necessità di non intervenire soltanto dopo fatti tragici, ma di lavorare in modo costante e strutturato.

Giorgio Chiesa, per gli albergatori, ha confermato un impegno già avviato sul fronte della responsabilizzazione degli operatori, in una logica che non si concentri sull'aspetto della sanzione e della punizione, ma che abbia come obiettivo l’eccellenza. 

E' tempo, ha specificato il Prefetto Mariano Savastano, di alzare l'asticella, per offrire eventi che siano di qualità ma, soprattutto, sicuri. 

La formazione, come ha spiegato la stessa Toselli, punta sui giovani. Sono loro i primi a dover sapere come comportarsi in situazioni ed eventi potenzialmente pericolosi e catastrofici. Si pensi ad un concerto, ad un grande evento sportivo o ad una festa di paese.

E anche in discoteca, quando ogni tanto si potrà sentire il deejay dare indicazioni sulle uscite di sicurezza. Esattamente come succede prima di ogni decollo. 

Barbara Simonelli

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