Prosegue il percorso di Sovversive 2026 con uno degli appuntamenti più curiosi della rassegna: la proiezione del documentario “Lunàdigas”, in programma il 9 aprile presso il Teatro Magda Olivero.
"Un lavoro intenso e necessario, che porta al centro una scelta ancora poco raccontata: quella di non diventare madri. Non come rinuncia, ma come possibilità consapevole, piena e legittima". informa Anna Chiara Busso, ideatrice di Sovversive.
Il documentario raccoglie testimonianze di donne che hanno scelto di non avere figli, restituendo uno sguardo libero da giudizi e stereotipi e contribuendo a costruire un racconto più ampio e realistico delle possibilità di vita.
In sala sarà presente una delle registe Nicoletta Nesler, che racconterà il progetto dell’associazione Lunàdigas e il lavoro portato avanti negli anni attraverso un vero e proprio archivio vivente di storie di donne senza figli, dando voce a esperienze spesso invisibili nel dibattito pubblico.
Due incontri per stare dentro il cambiamento
Accanto alla proposta culturale, Sovversive propone anche due appuntamenti pensati per accompagnare concretamente uno dei momenti più delicati della vita familiare.

Il 15 aprile sarà dedicato ai futuri e neo papà con l'incontro TENERE (d'occhio, insieme, forte): uno spazio per affrontare il cambiamento che accompagna l’arrivo di un figlio, per dare voce a pensieri che spesso restano in secondo piano e per costruire una presenza consapevole accanto alla madre.
Il 16 aprile l'incontro DARE (tempo, spazio, ascolto) sarà rivolto alle future e neo mamme insieme alla loro rete più vicina – nonni, zii, amici – con l’obiettivo di lavorare sulla qualità del supporto nei primi mesi di vita del bambino.

Entrambi gli incontri nascono dalla consapevolezza che la nascita di un figlio porta con sé una riorganizzazione profonda degli equilibri: tempi, attenzioni, ruoli e aspettative cambiano rapidamente. In questo passaggio, la donna – che per mesi è stata al centro – rischia di trovarsi improvvisamente ai margini, proprio nel momento in cui avrebbe più bisogno di essere sostenuta.
Creare una rete attenta e presente, capace di leggere i segnali e di accompagnare questo cambiamento, diventa quindi fondamentale.
La prima serata sarà guidata dallo psicologo Daniele Nunziato mentre la seconda è a cura della psicologa Valentina Ferro e dall’ostetrica Chiara Monge.
Una rassegna sostenuta dal territorio
Sovversive 2026, dedicata quest’anno alla genitorialità come scelta consapevole, è ideata e diretta da Anna Chiara Busso (Acb Eventi) ed è resa possibile grazie al supporto di una rete di dieci sostenitrici, che negli anni ha contribuito a far crescere e consolidare il progetto.
Le sostenitrici sono:
Cinzia Aimone, Nadia Di Mauro, Nadia Ferrero, Luisa Frandino, Barbara Imbimbo, Maurizia Mana, Laura Mancardo, Giulia Nervi, Federica Pescarmona, Monica Piacenza.
La rassegna è realizzata con il patrocinio del Comune di Saluzzo, a conferma dell’attenzione verso un’iniziativa che unisce proposta culturale e impatto sociale sul territorio.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, per garantire la massima accessibilità e permettere a chiunque di partecipare.
Prenotazioni
La serata del 9 aprile presso il Cinema Teatro Magda Olivero è prenotabile tramite Eventbrite, con link disponibili sui canali ufficiali della rassegna.
Gli incontri del 15 e 16 aprile, ospitati presso la Sala degli Specchi a Il Quartiere, sono prenotabili via WhatsApp al numero 351 9038507.
Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sulle pagine social ufficiali di Sovversive.














