“Il circo del riciclo” ha segnato, sabato 11 aprile, il giro di boa della rassegna teatrale “Sipario Aperto II”, proposta dall’Associazione Athena al teatro comunale “Pecchenino” di San Michele Mondovì. Lo spettacolo ha portato in scena un mondo poetico e visionario, trasformando rifiuti, tessuti dismessi e materiali poveri in un circo capace di emozionare grandi e piccoli.
La stagione era iniziata un mese fa con la Compagnia Teatro Marenco di Ceva e con il viaggio surreale di Sir Cristofaro Piccione e Nostromo alla ricerca del Nuovo Mondo, tra risate, musica e riflessioni in chiave di Commedia dell’Arte. A seguire, i Commedianti Niellesi hanno portato in scena una rivisitazione in dialetto de La locandiera, raccogliendo apprezzamenti e riconoscimenti anche oltre il cartellone locale.
Con “Il circo del riciclo”, affidato alla quarantennale Associazione Magog Aps, il palco del Pecchenino si è trasformato in un mirabolante tendone costruito con la fantasia, in una proposta che ha coinvolto il pubblico presente attraverso dolcezza, ingenuità e stupore. Non è mancato anche un messaggio simbolico: il recupero dei materiali e la capacità del teatro di dare nuova vita a ciò che sembra scarto.
La rassegna, però, non si ferma qui. Venerdì 24 aprile arriverà la Banda Brusca di Bene Vagienna con “Stoma a Bene”, mentre giovedì 7 maggio i Fuori di Quinta di Vicoforte porteranno in scena “Tutta colpa di una Chat”.
Il 14 maggio toccherà ai Servi di Scena di Mondovì con L’Uomo, la Bestia e la Virtù di Pirandello, in una data anticipata rispetto a quella inizialmente indicata in locandina. Giovedì 21 maggio, infine, la Compagnia dell’Allegria di Mondovì chiuderà la stagione con Quella Bonanima, tra gag, ritmo e tradizione del teatro ligure.
La rassegna conferma così il suo spirito popolare e partecipato, con l’invito a continuare a frequentare i teatri come luoghi di meraviglia e comunità. “A teatro tutto è finto ma niente è falso”: è questo il messaggio che accompagna il calendario ancora in corso.














