Riceviamo e pubblichiamo.
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Recentemente è stato segnalato anche a questa associazione che nella località Marucco, vicino al cimitero, nel territorio di Monteu Roero, è stato effettuato l’abbattimento di vari castagni secolari. Tale operazione sarebbe avvenuta in base a una circolare dell’Amministrazione comunale del febbraio scorso, per prevenire eventuali danni o pericoli per chi transita, derivanti dalla presenza di piante e folta vegetazione in prossimità delle strade pubbliche.
Inoltre va tenuto presente che i castagni, considerati alberi da frutto, secondo la normativa forestale non costituirebbero di per sé un bosco soggetto alle relative disposizioni. Tuttavia va considerato che il Regolamento di Polizia Rurale del Comune di Monteu Roero, attivato dal 2016, vieterebbe l’abbattimento dei castagni «nei boschi soggetti alle leggi forestali senza l’autorizzazione del Corpo Forestale».
Se è pur vero che i vecchi alberi tagliati nella località Marucco non costituivano di per sé un bosco effettivo, se è anche da tenere ben presente l’importante esigenza di preservare la sicurezza pubblica, non di meno occorre evitare che tali circostanze costituiscano il movente per tagli eccessivi, magari effettuati per una distanza in profondità eccedente la reale necessità di tutelare l’incolumità di chi transita.
Secondo questa Sezione di Italia Nostra i castagneti vanno comunque salvaguardati, sia per la loro vetustà e per la caratterizzazione nell’ambiente roerino, sia, in molti casi, per la funzione delle piante di assetto idrogeologico del suolo collinare.
Si consideri pure che, significativamente, proprio nel territorio di Monteu Roero è ancor presente la cosiddetta “Castagna grande”: il maestoso castagno di circa venti metri d’altezza (stimato di oltre quattrocento anni), notificato fra gli alberi monumentali del Piemonte.
Pertanto questa Sezione di Italia Nostra chiede agli enti competenti una verifica circostanziata di quanto è stato effettuato in loco ed un’attenta vigilanza se si procederà per future operazioni.
Italia Nostra, sezione di Langhe e Roero
Il presidente Giulio Cauda














