"Una riunione molto approfondita grazie alle relazioni del dirigente ing. Marabotto, dell'esperto regionale dott. Canavero e dei rappresentanti delle confederazioni agricole Francesco Goffredo (Coldiretti), Roberto Abellonio (Confagricoltura) e Silvio Chionetti (CIA).
La Provincia ancora una volta ha ribadito il proprio ruolo di coordinamento di area vasta e di vicinanza alle necessità dei Comuni soprattutto in un ambito complesso com'è quello della produzione da fonti energetiche rinnovabili".
È il commento dei Consiglieri Provinciali del gruppo "Patto Civico per la Granda", Pietro Danna, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Ivana Casale.
"La mozione approvata all'unanimità chiede al Consiglio Regionale di tenere in considerazione il fatto che il territorio provinciale è già sede di numerosi impianti di produzione di biometano e chiede di valorizzare di più quelli che garantiscono la circolarità della filiera agricola locale - proseguono i Consiglieri - nel rispetto delle normative europee, nazionali e regionali che premiano questo tipo di produzione energetica".
I numeri del settore sono particolarmente rilevanti.
"Oggi sono 48 gli impianti a biogas autorizzati dalle Conferenze dei Servizi e in questo numero non sono ricompresi quelli autorizzati da semplici permessi comunali - concludono i civici - a testimonianza di un forte contributo del cuneese al settore della produzione da fonte energetica rinnovabile. Siamo grati al Presidente Robaldo che, come avvenuto l'anno scorso a riguardo della produzione da fotovoltaico, ha consentito questo confronto pubblico".















