È pronto il calendario della nuova tournée estiva degli Scavalcamontagne, il progetto che dal 2020 trasforma i sentieri d’Italia in un palcoscenico a cielo aperto e di cui hanno parlato anche trasmissioni Rai come “Generazione bellezza” e giornali stranieri. La compagnia di artisti professionisti nel mondo del teatro musicale si prepara alla sesta edizione della sua tradizionale sfida: portare il teatro dai piccoli borghi fino ai rifugi d'alta quota, spostandosi a piedi, zaino in spalla. E c’è una novità: la scommessa viene raddoppiata.

“Per rispondere alle crescenti richieste – spiega Irene Geninatti Chiolero, soprano lirico e attrice, nonché ideatrice del progetto con Danilo Ramon Giannini, attore, cantante e performer – abbiamo pensato di evolvere in un modello multi-formazione. Questo ci permetterà di coprire più regioni contemporaneamente e di arricchire l’offerta artistica con nuovi linguaggi come la clownerie e la giocoleria. Il risultato è uno spettacolo teatrale in cui le parole diventano gesti e la trama, divertente, emozionale e delicata, è narrata attraverso la scoppiettante fisicità degli artisti, con tutti gli attrezzi della giocoleria classica, come Diablo, clave, palline, cappelli e tanto altro ancora fino ad arrivare alla musica dal vivo”.
Il debutto ufficiale della stagione, dove il Piemonte ha come sempre parte importante, avverrà il 9 giugno nelle Terre dei Savoia, toccando borghi come Villafranca Piemonte, Moretta, Polonghera, Faule, Casalgrasso, Lombriasco, Bene Vagienna e Salmour. Gli Scavalcamontagne attraverseranno poi l’Unione dei comuni della Serra (Via Francigena) e la Strada Franca del Monferrato, un cammino nato di recente: gli artisti sono stati scelti come partner per la promozione del territorio.
Luglio sarà dedicato ai comuni dell’Astigiano, dell’Alessandrino e del Cuneese, dove la formazione originale degli Scavalcamontagne riabbraccerà il pubblico che segue il progetto sin dalle origini. Ad agosto il baricentro si sposterà nelle Valli di Lanzo (con una collaborazione speciale con il Corpo musicale alpino di Ceres, il 12 del mese) e includerà una suggestiva tournée del Monviso, che vedrà gli artisti esibirsi fino ai 3841 metri della Vetta del Viso. Il mese si concluderà toccando gli Ecomusei del Piemonte e la Val Chisone.
Settembre vedrà gli Scavalcamontagne impegnati su palcoscenici di varie regioni d’Italia, con tappe nel Lazio - per il Cammino dei Tre Villaggi nella Tuscia Viterbese, fra borghi e necropoli etrusche - e possibili incursioni in Puglia e in Abruzzo.
Prosegue la collaborazione artistica con Gianfranco Vergoni, regista e coreografo di lungo corso (ha lavorato, fra gli altri, con la Compagnia della Rancia) e il cast si amplia e si rinnova. Accanto ai volti storici di Irene Geninatti Chiolero, Danilo Ramon Giannini e Claudio Pinto Kovačević, il pubblico incontrerà la performer Elisa Lombardi e il giovane musicista Leonardo Bares, percussionista e ballerino, qui nel ruolo di pianista accompagnatore: si alternerà con Stefano Nozzoli, da sempre nel gruppo. L’anima circense della nuova formazione sarà affidata a Nicanor Cancellieri (per lui è un ritorno) e ad Andrea Vanni, clown e giocoliere.
Tra le nuove produzioni spiccano titoli come “Il Circo del giorno dopo”, in cui due smemorati personaggi cercano di capire come funziona il mondo, affascinati da quanto capita sotto i loro occhi. Mentre in “Non ti scordar… di che?” quattro veterani delle scene rievocano i passati fasti fra narrazioni surreali e ricordi poetici, a volte in prosa, altre fra note di classica, canto lirico e leggero. “Primo appuntamento” rivela ansie, aspettative, entusiasmi e delusioni di un lui e di una lei a suon di musica. Naturalmente ci saranno anche evergreen come “Ricette e sinfonie” e “Alzati e cammina” con i racconti di pellegrini, emigranti e vagabondi nella Locanda dei Passi Ritrovati.
Scavalcamontagne non è solo spettacolo, ma un’esperienza di comunità: il pubblico è invitato ad accompagnare gli artisti durante gli spostamenti mattutini. In collaborazione con gruppi di trekking saranno organizzate anche camminate e ci saranno appuntamenti enogastronomici.
Rimane centrale l'attenzione al sociale per portare il teatro anche a chi non può raggiungerlo. Gli spettacoli, che si terranno al coperto in caso di pioggia, sono sempre a ingresso gratuito con la formula di uscita “a cappello”, una sorta di patto con il pubblico per mantenere la cultura accessibile e sostenere direttamente il lavoro degli artisti. Sui canali social e sul sito internet vengono forniti continui aggiornamenti e informazioni sullo sviluppo della tournée.
Scavalcamontagne 2026 è un progetto di Teatro della Caduta e Torino Open Lab con il sostegno di Rossella Manzone Medici del Vascello (madrina della manifestazione).
Partner: Regione Piemonte, Tracciaminima, Uncem, Federtrek e Manuel Cazzola.














