/ Cronaca

Che tempo fa

Cronaca | 30 maggio 2026, 14:11

Ceresole d'Alba: rubati tablet e PC nella scuola, appello della dirigente per dotare nuovamente il laboratorio del materiale

La sindaca, Chiara Masia: "Esprimo la mia più ferma condanna per il furto subito: colpire la scuola significa colpire i nostri ragazzi e il loro futuro". La dirigente Anna Giordana ha chiesto aiuto a imprese, banche, commercianti e cittadini

(foto di repertorio)

(foto di repertorio)

Hanno portato via tutti i computer portatili del laboratorio informatica e tutti i tablet che erano custoditi nell’apposito armadio per la ricarica: i ladri sono entrati in azione nella notte tra il 18 e il 19 maggio scorsi all’interno della scuola di Ceresole d’Alba, parte dell’Istituto Comprensivo “Arpino” di Sommariva Bosco, rubando una trentina di dispositivi. 

A scoprire l’accaduto sono state le collaboratrici scolastiche e la notizia ha amareggiato insegnanti, genitori e, soprattutto, ha impressionato alunne e alunni, convinti che fatti di questo tipo non sarebbero mai accaduti in un piccolo paese come Ceresole. 

La sindaca, Chiara Masia: «Esprimo la mia più ferma condanna per il furto subito: colpire la scuola significa colpire i nostri ragazzi e il loro futuro».

Un danno non solo economico, quanto piuttosto educativo, visto che quei device erano quotidianamente utilizzati da alunne e alunni della Primaria e della Secondaria di Primo grado del plesso. 

«Sono stati sottratti strumenti importanti per imparare, crescere, studiare insieme e guardare al domani con entusiasmo – dice Anna Giordana, dirigente scolastica dell’IC Arpuno -. Nei giorni successivi al furto abbiamo visto la delusione e la tristezza negli occhi dei bambini e dei ragazzi, che si sono ritrovati improvvisamente senza quei mezzi che ormai fanno parte del loro percorso scolastico».

Per questo, la stessa dirigente ha rivolto un appello via mail a tutte le aziende della zona, oltre che ai privati cittadini. «Ci rivolgiamo alle banche, alle imprese del territorio, ai commercianti, alle associazioni e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei nostri giovani – ha scritto -: con l’aiuto di ciascuno, anche piccolo, forse potremo riuscire a far trovare nuovamente le postazioni, le aule con tablet e computer ai nostri studenti all’inizio del prossimo anno scolastico».

L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per riuscire presto a dotare di nuovo la scuola delle attrezzatura informatiche trafugate.

«Sarebbe un segnale bellissimo – aggiunge la dirigente nella mail - dimostrare ai nostri bambini come, da una situazione difficile, possa nascere una risposta più forte, fatta di unione e generosità. Ogni contributo potrà fare la differenza e rappresenterà un investimento concreto a vantaggio dei nostri ragazzi».

«Siamo vicini agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico – conclude la sindaca –. Sosteniamo l’appello della irigente affinché, grazie alla solidarietà della comunità, sia possibile restituire al più presto agli alunni gli strumenti necessari per il loro percorso educativo».

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium