Una lunga pedalata attraverso le campagne del Roero e della pianura cuneese fino alla collina torinese, con l’obiettivo di raggiungere uno dei luoghi simbolo del Piemonte.
È stata un successo la trasferta dei “Ciapamusche” di Scarnafigi, gruppo ciclistico, che sabato 30 maggio ha portato a termine la seconda uscita stagionale percorrendo 83 chilometri fino alla Basilica di Superga.
Il gruppo, composto da 22 appassionati delle due ruote, tra cui 5 donne, si è ritrovato di buon mattino in paese sul piazzale della bocciofila ‘Domenico Beccaria’ per partire alla volta di Torino. Il percorso ha attraversato Racconigi, Caramagna Piemonte, Sommariva Bosco, Ceresole d’Alba, Poirino e Chieri, prima dell’impegnativa salita finale verso Superga passando da Pino Torinese.
(La partenza del gruppo ciclistico i Ciapamusche da Scarnafigi)
“Siamo partiti con grande entusiasmo e con la voglia di condividere una bella giornata di sport e amicizia – racconta Paolo Magliocco, tra i promotori del gruppo –. I primi chilometri sono trascorsi con il gruppo compatto, poi il caldo e la salita hanno fatto la selezione naturale. Ognuno ha affrontato la fatica con le proprie forze, ma tutti hanno raggiunto l’obiettivo dimostrando grande determinazione”.
Un plauso particolare è andato alla componente femminile della comitiva, che ha affrontato l’intero tragitto senza mai perdere il sorriso. “Le nostre ragazze sono state straordinarie – sottolinea Magliocco –. Hanno affrontato ogni difficoltà con grinta e hanno tagliato il traguardo insieme agli altri partecipanti, confermando il grande spirito che anima il gruppo”.
Dopo le fotografie di rito davanti alla Basilica, i ciclisti hanno raggiunto Torino e successivamente Moncalieri, dove li attendeva il pranzo conviviale. Fondamentale anche il supporto logistico garantito dalla scorta tecnica guidata da Ale Vaira.
La giornata si è conclusa con il rientro a Scarnafigi e un ultimo momento conviviale alla bocciofila. “Più che un gruppo sportivo siamo una famiglia – conclude Magliocco –. Ogni uscita è l’occasione per stare insieme, condividere la passione per la bicicletta e creare ricordi che resteranno nel tempo”.














