Per la prima volta il Voxonus Festival approda nella straordinaria cornice del Castello di Morozzo, luogo di grande fascino storico e artistico che apre le sue sale e i suoi giardini a una serata in cui musica, cinema e memoria si incontrano in un dialogo senza tempo. Immerso nel cuore del borgo e circondato da un suggestivo parco che si estende fino alle rive del torrente Brobbio, il castello — antica residenza della nobile famiglia dei Marchesi di Pamparato — rappresenta oggi uno dei luoghi più evocativi del territorio cuneese, recentemente riportato al suo antico splendore grazie a un accurato restauro conservativo.
L’appuntamento è fissato per domenica 7 giugno alle ore 17, quando gli spazi del castello accoglieranno “Oltre lo Schermo”, il concerto del Crossover Trio dedicato alle più celebri colonne sonore della storia del cinema.
L’arrivo del Voxonus Festival a Morozzo conferma la vocazione sempre più ampia e prestigiosa della rassegna ideata e diretta da Claudio Gilio, oggi considerata uno dei più importanti progetti musicali itineranti tra Piemonte e Liguria. Nato con la missione di promuovere la musica antica eseguita secondo i criteri della ricerca filologica e della prassi storicamente informata, il festival ha saputo negli anni costruire un’identità artistica riconoscibile e autorevole, capace di coniugare rigore musicologico e capacità divulgativa.
Attraverso concerti ospitati in castelli, abbazie, teatri, musei e luoghi monumentali, Voxonus ha dato vita a un percorso culturale che valorizza il patrimonio storico dei territori “dalle Alpi al Mare”, creando un ponte stabile tra Liguria e Piemonte e affermandosi come uno dei festival più originali del panorama nazionale.
Con Oltre lo Schermo, il festival apre però una finestra nuova verso altri linguaggi musicali, esplorando il mondo della musica da film con lo stesso approccio di qualità, ricerca e profondità interpretativa che caratterizza le sue produzioni dedicate alla musica antica. Un progetto crossover che dimostra come le grandi colonne sonore contemporanee possano essere considerate, a pieno titolo, patrimonio musicale del nostro tempo.
Protagonisti della serata saranno Claudio Gilio alla viola, Alberto Fantino alla fisarmonica e Maurizio Baudino alla chitarra, interpreti di un viaggio musicale che attraversa l’universo poetico di Ennio Morricone, Luis Bacalov, John Williams, John Barry, Hans Zimmer e Nino Rota.
Più che un semplice omaggio al cinema, Oltre lo Schermo è un’esperienza emotiva che racconta il potere della musica di trasformarsi in immagine, racconto e memoria collettiva. Le partiture in programma non accompagnano soltanto le scene: diventano esse stesse protagoniste, capaci di evocare paesaggi interiori e mondi immaginari.
Il programma conduce il pubblico attraverso il respiro epico e mitico di celebri capolavori cinematografici: dalle immense distese sonore di La mia Africa di John Barry alla spiritualità intensa di The Mission di Morricone, fino all’energia trascinante de I Pirati dei Caraibi, dove il ritmo diventa avventura pura.
Accanto alla dimensione epica emerge quella più intima e nostalgica. La poetica delicatezza de Il Postino di Luis Bacalov dialoga con il lirismo struggente di Schindler’s List di John Williams, mentre le immortali melodie di Nuovo Cinema Paradiso e Playing Love custodiscono la malinconia del tempo che passa e dei ricordi che non smettono di vivere.
Non manca l’universo visionario di Morricone e Nino Rota, dove la musica si intreccia al destino umano: dalle atmosfere sospese de Il Padrino ai capolavori del sodalizio tra Morricone e Sergio Leone, come Per un pugno di dollari, C’era una volta il West e C’era una volta in America, opere in cui il suono diventa protagonista assoluto, capace di fermare il tempo e amplificare ogni emozione.
La particolarità del concerto risiede anche nella raffinata formazione cameristica del Crossover Trio: viola, fisarmonica e chitarra trasformano queste celebri colonne sonore in un dialogo intimo e vibrante, restituendo ai grandi temi del cinema una nuova dimensione sonora, intensa e profondamente umana.
Per il Voxonus Festival, l’approdo al Castello di Morozzo rappresenta così molto più di una nuova tappa: è l’incontro tra un festival di respiro sovraregionale e uno dei luoghi storici più suggestivi del Piemonte, in una serata dove la musica accompagnerà il pubblico oltre lo schermo, dentro il cuore stesso delle emozioni.
Questo concerto è reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, delle Fondazioni CRT e CRC.
Il concerto è ad ingresso gratuito con oblazione volontaria. Informazioni e prenotazioni al numero 340.6172142 (WhatsApp) o scrivendo a info@orchestrasavona.it oppure consultando il sito dell’Orchestra Sinfonica di Savona www.orchestrasavona.it.















