In vista del prossimo Consiglio comunale di Bra, in programma lunedì 8 giugno alle 17, i consiglieri di minoranza Giuliana Mossino, Sergio Panero, Carlo Patria, Francesco Racca, Massimo Somaglia, Davide Tripodi hanno proposto all’intero gruppo amministrativo di discutere e valutare la mozione relativa al conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre.
Si tratta di un volto e di una personalità cui si è debitori per gli esempi di libertà e tolleranza dimostrati, ormai da ritenere anche “piemontese d’adozione”, vuoi anche il recente “Premio Gratitudine”, consegnatole due anni fa presso l'Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno dall’omonima Fondazione.
“La senatrice a vita Liliana Segre è una figura di alto valore civile e morale nel panorama nazionale ed è per questa che propendiamo per questa scelta. – spiega la consigliera Giuliana Mossino in un comunicato stampa - L’iniziativa nasce dalla volontà di riconoscere il ruolo fondamentale svolto dalla Senatrice Segre nella testimonianza della memoria storica legata alla Shoah e nel costante impegno a favore dei diritti umani, della dignità della persona e dei principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana”.

[In foto la consigliera comunale, Giuliana Mossino]
“La proposta si inserisce nel solco delle attività che vedono nelle istituzioni locali un presidio importante per la promozione della cultura della legalità, del rispetto reciproco e della convivenza civile, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni nei percorsi di educazione civica e memoria storica. – prosegue - Il conferimento della cittadinanza onoraria rappresenterebbe un segno concreto di adesione ai valori di memoria, responsabilità e contrasto a ogni forma di discriminazione, oltre che un’occasione per promuovere momenti di approfondimento e sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza e alle scuole del territorio”.
“Come minoranza consiliare - conclude – auspichiamo che la proposta possa essere condivisa e discussa in sede di Consiglio Comunale, nella consapevolezza dell’importanza dei temi trattati e del loro valore per la comunità”.
Ora la risposta dai tavoli della maggioranza, valutando la Senatrice a vita Liliana Segre anche testimone diretta delle persecuzioni razziali e della deportazione nei campi di concentramento nazisti, esperienza che ha segnato profondamente la storia europea e nazionale.














