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Economia | 16 giugno 2026, 08:01

Approda anche ad Alba la rivoluzione di AEnergy con luce e gas, green technology e comunità energetiche

La società energetica astigiana apre uno sportello diretto in via Pietrino Belli 37 dove poter valutare e confrontare le soluzioni energetiche più convenienti e sostenibili

Alba è da oggi protagonista del piano di crescita di AEnergy, la società astigiana specializzata nella distribuzione di luce e gas, in green technology e nello sviluppo di comunità energetiche. È infatti già pienamente operativo in via Pietrino Belli 37 il quarto sportello diretto di AEnergy.

L’approdo ad Alba per il nostro gruppo ha una valenza molto significativa, perché ci consente di approcciare direttamente un territorio che della sostenibilità energetica ha fatto uno delle sue note distintive. Quello di Alba è il quarto sportello diretto che apriamo dopo quelli di Andora in via Doria 29, Asti in corso Casale 116, e Nizza Monferrato in via Carlo Alberto 7. Qui i nostri operatori sono a disposizione per chi è interessato a forniture di energia elettrica e gas. Ma anche per la fornitura e installazione di pannelli fotovoltaici, sistemi di cogenerazione, caldaie, climatizzatori. Si può anche accedere a servizi dedicati più specifici, di consulenza, per la progettazione di impianti energetici per ottimizzazione consumi e costi, così come la fornitura dispositivi rilevazione consumi orari dei tuoi elettrodomestici” dichiara Andrea Amalberto, presidente di AEnergy.

Il gruppo astigiano negli ultimi mesi ha proseguito nella sua crescita dimensionale attraverso un rafforzamento del top management e il rebranding. In numeri, AEnergy nel 2026 si aspetta di chiudere con un fatturato stimato superiore ai 100 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare a 300 milioni nel 2030.

Tra gli asset di sviluppo più rilevanti anche per il territorio di Alba ci sono le comunità energetiche, AEnergy è presente in quella del Roero. AEnergy è poi operatore terzo in altri progetti su tutto il territorio nazionale e, in particolare in Piemonte, Liguria e Sicilia. Ad Asti, Alba, Bra e Tortona già da ora AEnergy applicando il proprio modello ai clienti che aderiscono offre la possibilità di ottenere un risparmio anche fino al 30% del costo energetico annuale. 

Quello delle Cer è un mercato molto promettente. Il problema dei blocchi amministrativi alle energie alternative deve essere risolto subito. Anche perché a causa della fame di elettricità delle nuove tecnologie come l’Intelligenza Artificiale, il fabbisogno di energia globale raddoppierà nei prossimi 25 anni da 300 a 600 terawattora. Per soddisfare questa domanda, si parte, lavorando sui territori e sui clienti, un giorno dopo l’altro, un contratto dopo l’altro. Proprio come facciamo noi in AEnergy, mettendo sempre al centro i nostri clienti. Una crescita quindi molto strutturata, in una catena di valore che va dalla bolletta alle comunità energetiche, cercando di garantire tariffe vantaggiose, nel pieno rispetto dell’ambiente che è l’eredità più preziosa che lasceremo ai nostri figli” spiega Marco Meo, che a febbraio è entrato nel top management di AEnergye, dopo essere stato vicepresidente Assogas forte di un’esperienza di oltre 40 anni nel settore energetico, nel corso dei quali è stato amministratore unico e amministratore delegato in molteplici società nel mondo dell’energia e più recentemente in Egea dove ha dato un contribuito importantissimo alla risoluzione della difficile composizione negoziata della crisi (CNC) prima dell’acquisizione da parte di Iren.

L’impegno a livello commerciale è continuare a lavorare in prevalenza con i clienti retail, guardiamo con interesse anche a possibili clienti business, ma non è quella la leva di sviluppo principale. Il cliente, le famiglie sono sempre stati il nostro core business, ed abbiamo sempre prediletto il rapporto personale – aggiunge Meo - noi non abbiamo call center esterni abbiamo un Back office interno e una rete di agenti cui ci si può rivolgere direttamente. In questa chiave lavorano anche i quattro sportelli diretti, compreso quello i Alba che inauguriamo oggi. Luoghi di ascolto delle necessità, in primis, che però sanno proporre soluzioni e garantire risparmi alle famiglie”.

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