/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 20 giugno 2026, 12:10

Oscar italiano del cicloturismo, il Piemonte torna sul podio: terzo posto per la Ciclovia del Mare

Si snoda attraverso sei province e 97 comuni piemontesi, tra cui Alba, Bra, Cherasco e Ceva

L'assessore Gabusi riceve il premio

L'assessore Gabusi riceve il premio

Il Piemonte si conferma tra le regioni italiane di riferimento per il cicloturismo e la mobilità sostenibile.

All’undicesima edizione del Green Road Award – l’Oscar Italiano del Cicloturismo – la Regione Piemonte ha conquistato il terzo posto ex aequo con la Ciclovia del Mare, uno dei principali itinerari cicloturistici che collega le Alpi al Mar Ligure attraversando laghi, risaie, colline, vigneti, borghi storici e alcuni dei paesaggi più rappresentativi del territorio.

Il premio è stato ritirato ieri sera a Sanremo dall’assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche e Protezione civile Marco Gabusi nel corso della cerimonia che ogni anno premia le migliori “vie verdi” italiane dedicate al turismo lento e sostenibile.

Il riconoscimento conferma il ruolo sempre più centrale del Piemonte nello sviluppo del cicloturismo nazionale. Già protagonista nell’edizione precedente, la Regione torna infatti sul podio grazie a un progetto che valorizza un’infrastruttura ciclabile strategica e una visione integrata della mobilità dolce, della promozione turistica e dello sviluppo sostenibile dei territori.

Nelle motivazioni del premio, la giuria ha sottolineato come la Ciclovia del Mare sia «un progetto che ha saputo crescere e consolidarsi nel tempo» e che consente di scoprire «le varie anime del Piemonte – natura, cultura, saperi e sapori – prima di sfociare nel Mar Ligure», rappresentando una direttrice di particolare interesse anche per il cicloturismo internazionale.

«Questo nuovo riconoscimento nazionale conferma la qualità del lavoro che il Piemonte sta portando avanti da anni per sviluppare una rete cicloturistica sempre più estesa, sicura e attrattiva – ha commentato l’assessore Gabusi - Il risultato ottenuto dalla Ciclovia del Mare dimostra come gli investimenti nella mobilità sostenibile possano trasformarsi in opportunità concrete per i territori, valorizzando paesaggi, borghi, produzioni locali e patrimoni culturali. Il Piemonte ha scelto di credere nel cicloturismo come leva di sviluppo economico e turistico e continuerà a investire nella realizzazione e nel miglioramento di itinerari in grado di connettere comunità, attrarre visitatori italiani e stranieri e promuovere una fruizione lenta e rispettosa del territorio».

Il piazzamento all’Oscar Italiano del Cicloturismo 2026 conferma la crescente capacità del Piemonte di distinguersi a livello nazionale nelle politiche dedicate alla mobilità dolce e al turismo outdoor, settori che rappresentano oggi una delle principali opportunità di sviluppo per le aree urbane e per i territori più interni.

La Ciclovia del Mare

Catalogata come itinerario R4 della Rete ciclabile della Regione Piemonte e conosciuta nella rete Bicitalia come “Svizzera-Mare”, si sviluppa per 470 chilometri, di cui 416 in Piemonte.

La Ciclovia del Mare rappresenta oggi una delle direttrici più significative della rete regionale: un percorso che mette in connessione ambienti e paesaggi molto diversi tra loro, dalle montagne ai laghi, dalle pianure risicole alle colline patrimonio Unesco, offrendo un’esperienza autentica e sostenibile di scoperta del Piemonte. Si snoda infatti attraverso sei province e 97 Comuni piemontesi, toccando l’area dei Laghi e dell’Ossola, (Domodossola, Villadossola, Verbania, Gravellona Toce e Omegna), il Novarese (Gozzano, Borgomanero e Novara), le terre del riso e il Monferrato (Vercelli, Trino e Casale Monferrato), l’Astigiano e le Langhe (Asti, Costigliole d'Asti, Alba, Bra e Cherasco) e Ceva in provincia di Cuneo, la porta verso il mare. 

Tra i servizi lungo il tragitto: assistenza per riparazione biciclette, bici grill, strutture ricettive, ristoranti, noleggi bici.

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium