Nell'ambito del calendario di "Aspettando la 100 Miglia", domenica 5 luglio alle 17,30 il Rifugio Galaberna, nel capoluogo Villa di Ostana, ospiterà la presentazione in anteprima del volume "Il Dado. Storie e vie del Viso di Vallanta", il nuovo libro di Marco Asteggiano, pubblicato da Fusta Editore.
A dialogare con l'autore sarà Fulvio Scotto, che insieme ad Asteggiano e ad Andrea Parodi ha aperto sul Dado la via Stelle e tempeste, dedicata a Gaston Rebuffat, figura simbolo dell'alpinismo classico.

Il volume conduce il lettore alla scoperta del Viso di Vallanta (3.781 metri), vetta nascosta dall'imponente mole del Monviso e visibile soltanto dalla provincia di Cuneo. Conosciuto dagli alpinisti come il "Dado" per la sua caratteristica forma, questo massiccio di roccia, severo e selvaggio, rappresenta da oltre un secolo una delle sfide più affascinanti delle Alpi Cozie.
Attraverso una narrazione appassionata e ricca di testimonianze, Marco Asteggiano ripercorre la storia della montagna dalla prima ascensione del 1891 fino alle grandi vie aperte sulla parete Nord-Ovest, raccontando le imprese dei protagonisti dell'alpinismo che hanno contribuito a scriverne la storia, dai pionieri Perotti fino a Gagliardone, Berardo, Grassi, Ghigo, Isaia e Scotto.

Il libro non si limita a descrivere gli itinerari alpinistici, ma intreccia relazioni tecniche, racconti, interviste e ricordi di chi quelle pareti le ha immaginate, esplorate e percorse. Ne emerge un omaggio all'alpinismo classico, fatto di amicizia, avventura e notti trascorse in bivacco sotto le stelle, lontano dalla ricerca della prestazione a tutti i costi.
Classe 1980, Marco Asteggiano si è avvicinato all'alpinismo fin da giovanissimo. Dopo la sua prima, rocambolesca salita al Monviso nel 1995, ha continuato a esplorare con passione gli itinerari della montagna simbolo del territorio e del vallone di Vallanta, ai quali è profondamente legato. Appassionato di ascensioni invernali, ghiaccio e misto, considera l'alpinismo classico la forma più autentica di vivere la montagna, soprattutto se condiviso con un vero compagno di cordata.
Ingresso libero.














