La Segreteria Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) esprime piena solidarietà e vicinanza ai quattro militari rimasti feriti nei giorni scorsi a Fossano, sottolineando ancora una volta la necessità di rafforzare le tutele per il personale impegnato quotidianamente sul territorio.
In una nota firmata dal segretario generale regionale Leonardo Silvestri, il sindacato evidenzia come episodi di violenza nei confronti delle Forze dell’Ordine continuino a rappresentare una criticità, ribadendo con fermezza la richiesta di certezza della pena per chi si rende responsabile di aggressioni. “Colpire un Carabiniere significa colpire lo Stato e il diritto dei cittadini a vivere in sicurezza”, si legge nel comunicato.
USIC ha inoltre attivato immediatamente le procedure di supporto ai militari coinvolti, mettendo a disposizione la tutela legale attraverso il proprio pool di avvocati e avviando l’iter per il riconoscimento della causa di servizio, come previsto dalla normativa vigente.
L’episodio che ha coinvolto i quattro Carabinieri si è verificato nella serata del 7 luglio presso la stazione ferroviaria di Fossano, durante un controllo del territorio degenerato in una violenta aggressione. I militari, dopo essere stati colpiti e uno di loro anche morso, sono riusciti a immobilizzare l’aggressore, ricorrendo successivamente alle cure ospedaliere per le lesioni riportate.














