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Attualità | 30 luglio 2026, 17:06

Grave siccità in Alta Valle Maira: dal sindaco di Prazzo Lice una lettera alla Regione

Dal primo cittadino la richiesta di attivazione urgente di misure straordinarie di sostegno alle aziende agricole del Comune

Il sindaco Gabriele Lice

Il sindaco Gabriele Lice

In Alta Valle Maira, la persistente siccità sta compromettendo in modo significativo la produzione foraggera. Proprio per questo il sindaco di Prazzo Gabriele Lice ha deciso ieri (29 luglio) di scrivere una lettera alla Regione Piemonte, con la richiesta di attivazione urgente di misure straordinarie di sostegno alle aziende agricole del Comune.

“Le prime rilevazioni effettuate sul territorio evidenziano una riduzione della produzione di fieno stimabile intorno al 60% rispetto ad un'annata ordinaria - si legge - una situazione senza precedenti negli ultimi anni che mette seriamente a rischio la sopravvivenza economica delle piccole aziende zootecniche di montagna.

Le aziende agricole del nostro Comune rappresentano un presidio fondamentale per la tutela del territorio alpino, per il mantenimento del paesaggio, della biodiversità e per la prevenzione del dissesto idrogeologico. La drastica diminuzione della produzione di fieno comporterà, inevitabilmente, la necessità di acquistare ingenti quantitativi di foraggio da altri territori, con un notevole incremento dei costi di gestione già fortemente gravati dall'aumento delle spese energetiche e dei costi di produzione.

Molte delle nostre aziende, di dimensioni familiari e con limitate disponibilità economiche, rischiano di non essere in grado di sostenere tali maggiori oneri, con il concreto pericolo di ridurre o addirittura cessare l'attività, causando ulteriori fenomeni di abbandono della montagna.”

Alla luce di questa emergenza, il Comune chiede nello specifico alla Regione Piemonte di valutare con la massima urgenza:

- Il riconoscimento dello stato di eccezionale avversità climatica per i territori maggiormente colpiti;
- L’attivazione di specifiche misure di ristoro economico a favore delle aziende agricole interessate;
- La predisposizione di contributi straordinari destinati all'acquisto di foraggi necessari ad affrontare la prossima stagione invernale;
- Ogni ulteriore intervento utile a garantire la continuità delle attività agricole e zootecniche nelle aree montane.
 

Beatrice Condorelli

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