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Attualità | 31 agosto 2026, 14:51

Un'alleanza per il futuro tra uomo e biosfera: il Piemonte unisce le sue Riserve Mab Unesco a Stresa [FOTO E VIDEO]

Amministratori, imprese e comunità a confronto al Regina Palace Hotel per trasformare il riconoscimento internazionale in una strategia concreta di sviluppo sostenibile

Un momento della presentazione tenuta stamane al Grattacielo della Regione Piemonte

Un momento della presentazione tenuta stamane al Grattacielo della Regione Piemonte

Trasformare una certificazione di prestigio in un motore di crescita concreta, dove la tutela della biodiversità si intreccia con l'economia locale, la cultura e il turismo. Con questo obiettivo si terranno sabato 12 settembre gli "Stati Generali dei Territori MAB UNESCO del Piemonte", un appuntamento che punta a tracciare le linee guida per il futuro di un patrimonio naturale e culturale di fondamentale importanza.

L'iniziativa e le istituzioni promotrici

L'iniziativa, ospitata presso il Regina Palace Hotel di Stresa con inizio alle ore 9, è promossa dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e supportata operativamente dalla Fondazione Agrion. L'evento vede la collaborazione attiva delle tre Riserve della Biosfera MAB UNESCO presenti sul territorio: CollinaPo, Ticino Val Grande Verbano e Monviso.

"Il Piemonte può contare su un patrimonio MAB UNESCO straordinario, che interessa quasi il 30 per cento del territorio regionale - è il commento all'iniziativa dell'assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli - . Un patrimonio che vogliamo trasformare sempre di più in opportunità concrete per i territori, mettendo in relazione cultura, paesaggio, biodiversità, agricoltura, turismo ed economia".

"Gli Stati Generali rappresentano un'occasione importante per ascoltare amministratori, realtà economiche e sociali e costruire una visione condivisa - aggiunge Marco Gallo, assessore regionale alla Montagna -. Il nostro compito è rafforzare la collaborazione tra i territori e tradurre il valore del riconoscimento UNESCO in scelte concrete, capaci di tenere insieme tutela della biodiversità, qualità del paesaggio, sviluppo locale e nuove opportunità per chi vive e lavora in queste aree".

Un territorio da oltre 740 mila ettari aperto al confronto

L'incontro si rivolge in modo particolare agli amministratori pubblici degli oltre 250 Comuni piemontesi coinvolti — dato che sale a circa 300 tenendo conto dei contesti lombardi —, ma resta aperto ad associazioni ambientaliste, organizzazioni socio-economiche, imprese, mondo accademico e della ricerca. L'ampio bacino d'utenza riflette la dimensione geografica del sistema, che si estende su una superficie complessiva di circa 740 mila ettari e presenta spiccati caratteri interregionali e transfrontalieri, toccando la Lombardia e la Francia.

"Il riconoscimento non può essere un punto di arrivo - sostiene Giacomo Ballari, presidente di Fondazione Agrion -. Dobbiamo dotarci di strumenti per conoscere e misurare i territori, individuarne punti di forza e criticità, definire priorità e pianificare gli interventi. Conoscere, misurare, pianificare, agire e monitorare: è così che possiamo trasformare questo patrimonio in sviluppo sostenibile".

I tre assi del programma 

Il programma dei lavori si articola attorno a tre direttrici tematiche fondamentali. La prima punta a conoscere per decidere attraverso l'impiego di dati, indicatori e strumenti analitici. La seconda mira a proteggere e valorizzare l'identità e il patrimonio integrando cultura, biodiversità, paesaggio e produzioni agricole tipiche. La terza intende generare nuove opportunità di sviluppo stimolando il turismo sostenibile, l'economia locale e l'imprenditoria giovanile.

"La Riserva della Biosfera Transfrontaliera del Monviso - spiega Marco Dastrù, Presidente della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monviso - aderisce con slancio all'iniziativa promossa dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte". "Gli Stati Generali dei territori MAB UNESCO del Piemonte - aggiunge Francesco Tresso, Presidente della Riserva della Biosfera MAB UNESCO CollinaPo - rappresentano un'occasione importante per rafforzare una rete che mette al centro la tutela della biodiversità, il paesaggio e il patrimonio culturale, ma anche la capacità delle comunità locali di costruire nuove opportunità di crescita sostenibile". "Come MAB UNESCO Ticino Val Grande Verbano - conclude Alessandro Marchese, Vicepresidente della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Ticino Val Grande Verbano - viviamo questa iniziativa con particolare interesse e con un forte senso di responsabilità".

Sviluppo locale e momenti sul territorio

La giornata si concluderà con due momenti dedicati al paesaggio come risorsa culturale ed economica: la visita guidata ai Giardini Botanici di Villa Taranto e la navigazione sul Lago Maggiore a bordo dello storico Piroscafo Piemonte a 200 anni dalla prima navigazione.

La partecipazione all'evento è aperta al pubblico, previa compilazione del modulo di registrazione online.

Le interviste [VIDEO]

Daniele Caponnetto

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