A poco più di otto mesi dalle elezioni comunali del 2027, Giancarlo Boselli, attuale capogruppo degli Indipendenti e finora unico candidato sindaco ufficialmente in campo, fa il punto sul percorso che lo porterà alla sfida elettorale.
Nel punto stampa organizzato ieri sera, lunedì 14 settembre, nella sede della lista civica, Boselli ha tracciato un bilancio fortemente critico dell'amministrazione guidata dalla sindaca Patrizia Manassero, accompagnando alle contestazioni una serie di proposte e priorità per il futuro della città.
Sul fronte politico, Boselli ritiene che la maggioranza uscente sia ormai attraversata da divisioni. La sindaca Manassero, ha ricordato, aveva annunciato un periodo di riflessione prima di decidere se correre per un secondo mandato e, secondo quanto riferito dal candidato degli Indipendenti, avrebbe chiesto ulteriore tempo fino all'Epifania. Nel frattempo, all'interno della coalizione sarebbero emerse altre possibili candidature. Uno scenario che, secondo Boselli, potrebbe portare il centrosinistra a presentarsi alle elezioni diviso.
“La sfida è apertissima e possiamo vincerla”, ha affermato Boselli, spiegando che gli Indipendenti intendono presentarsi al primo turno con una propria lista. L'obiettivo è consolidare il lavoro svolto nell'ultimo anno, rafforzando la presenza nei quartieri e nelle frazioni e costruendo una lista rappresentativa dell'intero territorio comunale.
Il giudizio sull'attuale amministrazione è invece netto. Secondo Boselli, il problema principale non sarebbe tanto la situazione politica della maggioranza, quanto le condizioni nelle quali la città arriverebbe alla prossima tornata elettorale.
Tra i temi indicati come prioritari c'è quello dei conti comunali. Boselli ha parlato di una spesa corrente che, a suo giudizio, sarebbe fuori controllo e ha richiamato la manovra correttiva approvata nei mesi scorsi. Secondo le sue stime, inoltre, la situazione potrebbe peggiorare con la prossima verifica di bilancio prevista a novembre. Il candidato degli Indipendenti ha quindi chiesto una maggiore attenzione alla gestione del patrimonio comunale e alla riduzione degli sprechi, sostenendo che alcune scelte avrebbero prodotto perdite per diversi milioni di euro.

Nel mirino anche gli aumenti della Tari, che Boselli considera insufficienti a risolvere le criticità strutturali dei conti. Durante il punto stampa ha inoltre fatto riferimento ad alcune vicende ancora irrisolte sulle quali, secondo quanto dichiarato, sarebbero in corso accertamenti da parte delle autorità competenti.
Ampio spazio è stato dedicato alla politica urbanistica. Boselli ha criticato la mancata approvazione di un nuovo Piano regolatore e ha ribadito che, in caso di vittoria elettorale, gli Indipendenti intendono procedere verso una revisione dello strumento urbanistico. Tra gli interventi contestati anche il progetto relativo ai cedri di piazza Europa, che avrebbe previsto l'abbattimento degli alberi per realizzare un parcheggio, poi definitivamente abbandonato dopo dure battaglie di cittadini e associazioni.
Altro capitolo riguarda il commercio. Boselli ha criticato la crescita dei grandi centri commerciali e l'apertura di nuovi supermercati, ritenendo che questo processo abbia indebolito i negozi di vicinato. Tra le priorità indicate per il futuro ci sono quindi anche politiche di sostegno al commercio di prossimità e una maggiore attenzione alla vita dei quartieri.
Il candidato degli Indipendenti ha poi posto l'accento sul ruolo di Cuneo come capoluogo provinciale, sostenendo che la città avrebbe progressivamente perso peso nelle principali realtà territoriali. Nel suo intervento ha citato, tra gli altri, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, alcune società partecipate e il Consorzio socioassistenziale.
Proprio sul fronte socioassistenziale, Boselli ha annunciato un'interpellanza in Consiglio comunale, contestando il crescente ricorso a personale impiegato attraverso cooperative nelle strutture gestite dal Consorzio. La posizione espressa non è contraria alla presenza delle cooperative, ma chiede, secondo Boselli, un maggiore equilibrio tra personale pubblico e personale delle cooperative.
Tra le questioni destinate ad avere un peso rilevante nella prossima campagna elettorale c'è poi quella del nuovo ospedale. Boselli ha ribadito la propria contrarietà allo spostamento dell'ospedale fuori dalla città, definendolo una scelta che potrebbe avere ripercussioni non soltanto sul quartiere interessato, ma sull'intero altipiano, con conseguenze anche per commercio, artigianato, ricettività e mercato immobiliare.
La questione dell'area dell'attuale ospedale, ha sottolineato, dovrà essere affrontata per tempo, evitando che possa trasformarsi in una nuova zona di abbandono e degrado. Gli Indipendenti, ha spiegato, stanno elaborando alcune proposte da presentare nelle sedi istituzionali quando il percorso progettuale entrerà nella fase operativa.
Un'altra critica ha riguardato la rigenerazione urbana. Secondo Boselli, sarebbero state insufficienti le risorse destinate al recupero degli edifici abbandonati e delle aree degradate. Nel suo intervento ha citato il vecchio Policlinico, i bagni pubblici, l'ex Gil, Villa Sara e piazza Martiri della Libertà, indicando la necessità di interventi complessivi e non limitati a singole opere.
Boselli ha rivendicato anche il ruolo svolto dagli Indipendenti in questi anni di opposizione, sostenendo che alcune scelte dell'amministrazione siano state modificate o fermate proprio grazie alle battaglie condotte in Consiglio comunale. Ma, secondo il capogruppo, l'opposizione non sarebbe più sufficiente.
“Per cambiare la città serve un nuovo governo della città: il nostro”, è stato il messaggio centrale della serata, con l'obiettivo dichiarato di arrivare alla competizione elettorale del 2027 per giocarsi la partita fino al ballottaggio.
Tra le priorità indicate c'è infine la sicurezza, tema che negli ultimi mesi ha alimentato il confronto politico e cittadino. Boselli ha riconosciuto il ruolo del prefetto e la disponibilità al confronto con amministrazioni, comitati e associazioni, ma ha contestato l'idea che la situazione possa essere considerata semplicemente normale.
La posizione degli Indipendenti punta su un approccio che combini sicurezza e interventi sociali. Da una parte, ha spiegato Boselli, servono rigenerazione urbana, operatori di strada, politiche di integrazione, formazione e sostegno al commercio. Dall'altra, nell'attesa che queste misure producano risultati, i cittadini delle zone maggiormente interessate dal degrado avrebbero diritto a un rafforzamento immediato dei controlli.
In questo quadro viene indicato un ruolo più incisivo per la Polizia locale, con un potenziamento dei turni serali e una presenza anche nelle giornate festive e nelle ore notturne. Boselli ha inoltre proposto un utilizzo più efficace delle telecamere nelle aree considerate maggiormente critiche, attraverso un controllo in tempo reale in grado di consentire interventi più tempestivi delle pattuglie.
L'idea illustrata durante il punto stampa è quindi quella di una sicurezza affrontata su due piani: prevenzione e intervento sociale da una parte, maggiore presenza sul territorio dall'altra.
Il messaggio politico con cui gli Indipendenti si avviano verso le comunali del 2027 è dunque già delineato: presentarsi al primo turno con una propria proposta e puntare a conquistare il governo della città, facendo leva su una critica all'attuale amministrazione e su un programma ancora in fase di elaborazione ma già concentrato su bilancio, urbanistica, rigenerazione, commercio, servizi, ospedale e sicurezza.














